– DI LUCA MULLANU
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E’ Napoli la quinta destinazione turistica preferita secondo la classifica “TripAdvisor Travelers Choise awards 2013”, stilata in base alle opinioni di milioni di viaggiatori che usufruiscono del più famoso portale di recensioni turistiche nel mondo.

Nella top ten, annunciata a cadenza annuale, la città partenopea si classifica quinta, preceduta solo da Milano, Firenze, Venezia e Roma. Napoli si posiziona fuori dal podio, ma conquista l’apprezzamento dei viaggiatori di tutto il mondo. Una notizia che il sindaco Luigi De Magistris ha così commentato: “Essere, per la prima volta nella storia della nostra città, nelle prime posizioni di gradimento delle destinazioni turistiche italiane da parte dei viaggiatori di TripAdvisor, ci riempie di orgoglio. La classifica di TripAdvisor dimostra che Napoli è sulla strada giusta. Stiamo centrando un obiettivo importante: puntare sugli eventi nazionali e internazionali di profilo culturale, musicale, artistico e sportivo per rilanciare l’immagine di Napoli nel mondo e per favorire il tessuto economico-turistico-commerciale.”.

Sul sito la città viene presentata così: “La romantica Napoli, a due ore a sud di Roma, è la città più grande dell’Italia meridionale – e si legge – ospita alcuni dei migliori teatri operistici e di prosa ed è spesso definita un museo all’aria aperta, grazie alle molte statue e monumenti storici”.

Sono soprattutto le attrazioni e le bellezze della metropoli a far emergere le grandi potenzialità del turismo in Campania: infatti, il vincitore dei premi Travellers’ Choise 2013 per la categoria “Attrazioni” è la Cappella Sansevero, uno dei siti turistici più visitati e recensiti, luogo che rientra nel percorso esoterico del capoluogo campano. Al secondo posto troviamo il Parco Archeologico del Pausilypon, a seguire le Catacombe di San Gennaro, il Parco Sommerso di Gaiola, gli scavi di Ercolano, il Teatro San Carlo e la Chiesa del Gesù Nuovo.

Nonostante i dati statistici regionali riguardo l’economia non siano incoraggianti, qualche buona notizia arriva dal web. Tripadvisor viene considerata la Bibbia del viaggiatore e, insieme a Booking, i due siti sono la conditio sine qua non per un turista che vuole viaggiare. Booking, però, oltre ai feedback di chi è al termine della propria esperienza di viaggio, offre un altro tipo di servizio, molto più ampio: si possono prenotare i voli e le strutture ricettive al miglior prezzo possibile.

In ogni caso, l’utilizzo di Tripadvisor è diventato un must per chi vuole viaggiare, perché prima di decidere dove recarsi si scansionano le recensioni dei turisti riguardo un’attrazione da visitare, i ristoranti con le prelibatezze da provare e le strutture ricettive più confortevoli. E’ interessante lo sviluppo inaudito e progressivo del portale, dato che, ad oggi, nessuno ne può fare a meno.

Tuttavia non si può negare che il sito si basi sulle statistiche delle opinioni di chi viaggia e non faccia capo agli studi ufficiali degli Enti preposti, che, al contrario, dalle ultime rilevazioni dell’afflusso dei turisti nel 2012 mostrano un’inflessione della domanda.

Malgrado ciò bisogna apprezzare che chi giunge a Napoli ne subisce immediatamente il fascino storico, loda il cibo e le spettacolari attrazioni. E’ certo che a fronte di un risultato così positivo sul web, chi si occupa di turismo in Campania dovrebbe porsi l’obiettivo di intercettare una domanda sempre più ampia, mettendo a disposizione maggiori servizi e integrando una campagna di marketing specifica, puntando sull’ottimizzazione del prodotto rispetto alle altre mete turistiche nazionali ed europee.

Perché si può dire che Napoli sia una delle città più belle d’Italia e del mondo, ma se ogni giorno si leggono notizie riguardo le gravi condizioni in cui versano tanti siti turistici campani, a partire dallo sgretolamento degli scavi di Pompei, non ci si può lamentare se l’immagine all’estero non sia delle migliori. Le risorse, comunque, ci sono, ma senza una programmazione economico-turistico-commerciale non saranno mai uno strumento di crescita.