– DI SARA RAMONA PELLEGRINI
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Scrivo, dunque sono. Anche se la tentazione di mollare tutto è forte, considerando il pessimismo e l’allarmismo comunicativo che aleggia nell’aria. E voi, cari lettori di Libero Pensiero, come state? Immagino alle prese con i problemi quotidiani, ma è necessario non perdere mai la curiosità nei confronti dei fatti del mondo circostante, perché prima o poi potrebbero riguardare anche noi. Come al solito quello che preme di più è la situazione politica. Nel Parlamento non si respira un clima propriamente pacifico, e negli ultimi tempi abbiamo avuto modo di assistere a scontri e tafferugli tra le varie fazioni. Questo non è democratico, ed è facile comprendere che non è la strada giusta per riformare un Paese che ha bisogno di interventi legislativi importanti. Dopo Berlusconi, il focus dell’attenzione è stato dirottato sull’ingresso nell’euro, che viene criminalizzato e ritenuto il vero responsabile del fallimento italiano. Ma sarà vero, o è l’ennesimo capro espiatorio su cui far confluire l’incapacità di chi gestisce le sorti della nostra nazione? Nel frattempo, come ho diverse volte sottolineato, si continua a censurare chi propone alternative e ha il coraggio di dissentire dall’opinione corrente. Specialmente chi lo fa senza offendere, aggredire e dire parolacce. Picchio e insulto, dunque sono. Intanto, immedesimandomi fortemente nei panni di questo dolce e mite animale, a cui tra l’altro sono stata con mia grande gioia accostata qualche tempo fa, aspetto che mi sia data la possibilità di dare il mio cognome a mio figlio, come avviene nella maggioranza dei Paesi europei, e che mi vengano riconosciuti dei diritti nel caso in cui decidessi di convivere (con un compagno o una compagna). Nel caso ciò non avenisse, potrei sempre decidere di traslocare in un altro Stato della Comunità Europea o in un altro continente, che sicuramente non farebbero fatica ad accogliermi. Come è successo ad alcuni miei amici, emigrati di seconda generazione, che negli Stati Uniti gestiscono brillanti e floride aziende di prodotti alimentari, di editing, di terziario, ecc… In Giappone, infine, qualcuno ha deciso di approfondire l’argomento stamina, ed è riuscito a riprodurre la retina oculare e a potenziare i linfociti T in pazienti affetti da AIDS e melanoma. E con quest’ultima buona nuova vi saluto: to the next.