– DI SARA RAMONA PELLEGRINI
sara.pellegrini@liberopensiero.eu

Lotta per i tuoi diritti! In questo tempo di antidemocraticismo, questa frase risuona come un tuono. E conviene scolpirla forte nei nostri cuori. Anche perché a pronunciarla è stato uno dei personaggi più carismatici e influenti del secolo scorso: Nelson Mandela. Nato in un’antica tribù africana, l’uomo che sfidò e abolì l’apartheid verrà ricordato non per le urla e l’uso della forza, ma per l’aver distrutto un sistema minandolo da dentro, con pazienza e perseveranza. Il suo esempio fu la sua vita. Laureatosi in Giurisprudenza, rifiutò un matrimonio combinato impostogli dalla famiglia e scappò con il cugino per fondare un’associazione volta al superamento della segregazione razziale. Questo gli costò quasi 33 anni di carcere, durante i quali rifiutò perfino la scarcerazione, pur di perseguire il suo obiettivo. Primo presidente nero del Sudafrica e premio Nobel per la pace nel 1993, Madiba (così lo chiamavano nel clan di appartenenza) ha sempre sottolineato il ruolo dell’istruzione, e soprattutto dell’educazione. L’uomo può formarsi e plasmarsi fino a divenire il meglio di ciò che è, e questo indipendentemente dalla sua estrazione sociale e dalle aspettative impostegli dagli altri. E può addirittura arrivare a sovvertire l’ordine esistente, se quest’ultimo è ingiusto e sbagliato. Un esempio di coraggio e dignità umana per tutti noi! Ciao, Madiba.