– DI LUISA DE MARTINO
luisa.demartino@liberopensiero.eu

I bambini dovrebbero avere solo il dovere di giocare, divertirsi e crescere in serenità. Ma, purtroppo, non è sempre così. I reparti di pediatria sono pieni, ed è difficile per un bambino vivere in un ambiente ostile come quello ospedaliero. Per fortuna, in Italia abbiamo varie associazioni di volontariato, e “Teniamoci per mano onlus” è una di queste. Parliamo con Giusy Garzillo, 24 anni, di Napoli, volontaria, insieme a tanti altri ragazzi, porta la Clownterapia nei reparti ospedalieri.

Allora Giusy, di cosa si occupa la tua associazione?
La nostra è un’ associazione onlus. Faccio parte di un gruppo di volontari, andiamo negli ospedali a fare giornate di clownterapy nei reparti pediatrici, chirurgia pediatrica, oncologia, ecc…

Anche su richiesta?
Sì, certo. Ovunque ci sia bisogno di un pizzico di allegria. Inoltre, organizziamo anche piccole raccolte fondi, ad esempio nei centri commerciali, ci autofinanziamo, visto che nessun ente, pubblico o privato, ci sostiene.

Quali sono i benefici della Clownterapia?
La Clownterapia, come già molti studi hanno accertato, allevia la sofferenza ai piccoli ammalati negli ospedali e vederli sorridere è la cosa più bella del mondo.

Vedere così tanti bambini in quei reparti deve essere difficile, regalargli giusto un po’ di spensieratezza, è molto importante per aiutarli a non mollare.

(in foto: Giusy Garzillo, Luigi Conte e Gianluca Buonocore)