– DI CARMELA DAVIDE
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Proprio oggi si terrà a Napoli il percorso organizzato da Comune, Accademia delle Belle arti, II e V municipalità, per la terza edizione del “Festival del bacio”. Questa giornata, così come tutta l’iniziativa, si propone come un mosaico composto d’arte e nuove frontiere del digitale, dove sono gli stessi cittadini a divenir vettori del flusso vitale della propria città. Il festival si propone come un momento di condivisione, un’occasione per avvicinare due temi che sono al centro della vita quotidiana di ognuno di noi: fisico e reale. Il vero obiettivo, in realtà, sta proprio nel ristabilire rapporti reali tra le persone nell’era dei social network. “Cosa meglio di un bacio fraterno o amoroso può abbattere le barriere?” dicono alla presentazione dell’iniziativa l’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele e la direttrice dell’Accademia Aurora Spinosa. È proprio l’Accademia delle Belle Arti di Napoli che ha coinvolto 300 studenti per l’evento – per la realizzazione dei segni grafici dei Banner, per gli spot girati in metro e i gadget – ma non solo. Tutti potranno partecipare all’opera anche attraverso il sito www.festivaldelbacio.it, una piattaforma virtuale che permette di scolpire una versione digitale di “Cuore”, attraverso la pubblicazione su Instagram di una foto con l’hashtag #cuoredinapoli. Ma cosa succederà con precisione? Chiunque si trovi a Napoli potrà partecipare a un gran festival per condividere momenti di gioia e spensieratezza percorrendo un tragitto a tema lungo sei chilometri.  Un evento che si snoda dalla galleria Umberto al Vomero e che interesserà le strade: via Pessina, piazza Dante, piazza Carità, via Toledo, piazza Trieste e Trento, piazza Muncipio, piazza del Plebiscito, piazzetta Augusteo, piazza Vanvitelli, via Scarlatti, via Luca Giordano e piazza degli Artisti. Lungo il tragitto si vedranno esercizi commerciali disseminati di cuori digitali, artisti di strada, sculture e i seguenti palazzi e monumenti illuminati di rosso: Accademia delle Belle arti, Maschio Angioino, Palazzo Reale, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo. “Tutti i partecipanti saranno attori alla pari – dice il presidente della seconda municipalità Francesco Chirico – Conto sulla presenza dei turisti, al centro storico non se ne sono mai visti tanti come in questi mesi”. Emblema del festival sarà il grande Cuore rosso – scultura luminosa installata lo scorso 14 febbraio sulla collina di San Martino – che scandirà il battito del Festival. Una seconda installazione, una scultura anamorfica composta da oltre 400 cubetti in plexiglass pulsanti intitolata Anima” sarà posizionata nell’androne dell’Accademia. Il Festival del Bacio è stato preceduto da alcune realizzazioni artistiche e multimediali come il video “We are happy from Napoli”, remake del video Happy di Pharrel Williams, che ha spopolato sul web ottenendo migliaia di visualizzazioni. Insomma tante “forme virali” per esprimere non solo interesse per l’evento ma anche amore per la città.  Un simbolo quello del bacio che abbraccia svariate sfumature sia a livello locale, come Napoli, che nazionale come il tema della comunicazione – il “Bacio” è la comunicazione non verbale più diffusa al mondo – dello scambio e dell’incontro a favore di una vera e propria condivisione.