– DI CARMELA DAVIDE
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L’impressionismo probabilmente è, e resterà, uno dei filoni artistici più magici e coinvolgenti di tutti i tempi. Un fortunato risultato creato da una concomitanza di eventi che hanno coinvolto determinati pittori a immergersi in un nuovo stile e trovare nuove aspirazioni.
Artisti accomunati dal desiderio di ritrarre la vita moderna, dipingendo all’aperto, tentavano di trovare nella natura la più grande musa ispiratrice. Un’occasione inoltre importante per poter controbattere le tante correnti che, prese dal troppo razionalismo, avevano accantonato i concetti quali forma, luce e spazi inanimati.
Bisogna quindi tornare indietro nel tempo, fare un passo nell’800, per immedesimarsi nei momenti e nelle fasi che hanno dato vita alle più grandi opere di maestri come: Monet, Manet, Degas, Renoir, Morisot. Artisti senz’altro importanti che hanno formato e diffuso un nuovo spiraglio artistico, divenendo così padri di numerosi nostalgici come il bielorusso Leonid Afremov.
Un pittore che continua a portare avanti la tradizione dell’impressionismo usando tempere e colori ad olio. Un nostalgico a vita, che ha dovuto resistere a un’infanzia particolarmente travagliata: figlio di ebrei e vittima di problemi dovuti all’antisemitismo bielorusso, per poter mantenere la sua famiglia, ha esordito vendendo quadri porta a porta. Nessuno avrebbe mai potuto pensare che questa tecnica l’avrebbe fatto diventare famoso. Determinato non solo nei colori, ma anche in quelle che sono state le scelte di vita e politiche. Quadri ricchi e intensi che attraverso la calma, definita rilassante da diversi psicologi e psichiatri, sono diventati fonte di beneficio per diversi spettatori.
I suoi dipinti non sono per niente banali, anzi la pregnanza dei colori accesi rendono un qualsiasi paesaggio particolarmente emozionante. Le scene rappresentate sono spesso scenari notturni sotto la pioggia, atti d’amore o di vita quotidiana: ma nessuna di queste comunica solitudine o tristezza. Ha probabilmente dato vita a uno stile inconfondibile. Paesaggi reali e comuni, persone che danzano libere dalla monotonia a ritmo di musica che sembra venir fuori dalle sue opere.
Soggetti molto spesso anche i paesaggi italiani, in quanto amante delle tradizioni e degli straordinari beni che custodiamo nelle nostre maggiori città. Ciò che distingue Leonid rispetto a altri impressionisti è sicuramente la scelta cromatica: mischiare e creare complicità tra toni freddi e caldi sfruttando contrasti tra questi, l’effetto è un impressionismo molto vivace e suggestivo.
La sua tecnica consiste nell’uso di spatole al posto dei tradizionali pennelli, creando così mix di colori che si fondono alla perfezione tra loro con poche sfumature, ma è dietro l’idea che si nasconde la vera bellezza. Un sogno, un’utopia più reale che mai, per un artista che non ha avuto vita facile, ma che nonostante ciò si è sempre aggrappato fortemente alla vita, mai spenta e sempre colorata di mille luci. Come una persona che vaga, nella notte, con il suo ombrello circondato dal conforto, che dopo la tempesta vale sempre la pena guardare attorno a sé le luci che lo circondano.
Afremov è un artista indipendente che vende le sue opere solo on-line, tenendosi lontano da mostre e musei. I suoi quadri sono politicamente neutrali e non ha l’intento di raccontare storie tramite la sua pittura, ma semplicemente di far vedere a chi guarda, il mondo per come lui lo vede, filtrato dai suoi ricordi e dalle sue emozioni. Un mondo colorato e sfavillante, come nelle fantasie più abbacinanti. Tutto questo e molto di più è Afremov, un talento artistico che meriterebbe ben più notorietà e fama.
«Ho provato diverse tecniche nel corso della mia carriera, ma soprat-tutto mi sono innamorato della pittura ad olio con l’uso di spatole. O-gni opera d’arte è il risultato di un lungo processo di verniciatura, o-gni tela è nata durante la ricerca creativa, ogni pittura è piena del mio mondo interiore. Ciascuno dei miei quadri porta diversi stati d’animo, colori ed emozioni. Mi piace esprimere la bellezza, l’armonia e lo spi-rito di questo mondo, nei miei quadri. Il mio cuore è completamente aperto all’arte. Così, mi piace creare dipinti ispirati e belli dal fondo della mia anima. Ciascuno dei miei lavori riflette i miei sentimenti, la mia sensibilità, la mia passione, e la musica dalla mia anima. La vera arte è viva e ispira l’umanità. Credo che l’arte ci aiuta ad essere liberi da aggressioni e depressione. Attualmente i miei quadri sono raccolti in tutto il mondo. Ci sono molti collezionisti soddisfatti negli Stati Uniti, Israele, Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Norvegia, Canada, Au-stralia, Nuova Zelanda e altri paesi. Attualmente questo mi basta. »
L. Afremov.