– DI LUCA MULLANU

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Anche quest’anno si è svolto il premio letterario internazionale “Le parole dell’anima”, della città di Casoria.

Il festival, giunto alla sua quinta edizione, divenuto ormai di richiamo per l’ambito che rappresenta, ha vantato presenze, anche quest’anno, provenienti dall’intero suolo nazionale, da Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, fino alla Sicilia, passando per il Lazio e la Puglia.

Il 9 maggio 2014 ha avuto luogo, presso la Biblioteca Comunale di Casoria, la valutazione finale e la conseguente cerimonia di premiazione con una giuria composta da nomi noti in questo campo: poeti, scrittori e professori in lettere. Fra questi, Don Aniello Manganiello e Francesco Gemito, poeta e scrittore casoriano, presidente dell’Associazione Culturale “La rabbia e l’amore”, nonché ideatore del progetto culturale.

Il premio, presentato da Monica Pignataro, Miss Mamma 2013, è stato patrocinato dall’Assessorato alla Cultura Luisa Marro e dal sindaco Vincenzo Carfora.

Alice Bottoni, ventunenne torinese, si è aggiudicata il primo premio grazie alla stesura della sua recente creazione “Senza fine”. Il romanzo è stato valutato con attenzione dalla giuria presente, premiato per le sue caratteristiche che gli hanno consentito di distinguersi fra le altre opere letterarie in concorso. Alice, nonostante la giovane età, mostra infatti una notevole abilità nella scrittura, non solo per la sua fantasia, ma anche per una grande padronanza della lingua.

“Senza fine”, edito dalla casa editrice Kimerik, è un pretesto che utilizza l’autrice per raccontare la propria esperienza personale di crescita, vista come un percorso di ricerca personale, mantenendo comunque il diritto di poter continuare a sognare.

Fra le altre sezioni in gara, emergono i nomi di Salvatore Lavagranese, da Casal Di Principe, con la raccolta di poesie intitolata “Addio a Lunna”; il napoletano Antonio Covino vince con la poesia inedita in lingua italiana “Ci sono Croci”, mentre “A’ famiglia” è il titolo che ha permesso a Melito Ciro Iannone di ottenere il premio per la categoria “poesia inedita in dialetto napoletano”. Un giovane casoriano, Mariano Menna, invece, si è aggiudicato il terzo posto del podio con il suo libro di poesie.

Inoltre, durante la manifestazione, è avvenuta la consegna del “Premio Pina Mugione”, in memoria dell’insegnante, figura importante per la città di Casoria.

Anche quest’anno, “Le parole dell’anima” è stata sinonimo di una manifestazione che sta mettendo, anno dopo anno, sotto i riflettori l’attenzione della Campania nei confronti degli autori emergenti.