– DI FRANCESCO GEMITO
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Casoria è terra di sangue innocente, qui ci sono tante persone uccise per mano della criminalità. Spesso la mano di Caino colpisce persone sbagliate, è anche giusto dire che nessuno ha il diritto di uccidere, anche il più grande criminale merita il perdono, solo Dio ha diritto di decidere, solo lui può giudicare. Casoria non solo è una terra di sangue innocente, è anche una città distratta. Negli ultimi tempi a Casoria si ricordano solo 5 vittime innocenti, tra cui Andrea Nollino e Antonio Coppola. Due uomini che ho conosciuto personalmente, due lavoratori e amanti delle proprie famiglia. Nessuno dei due meritava una tale fine, vi ripeto, nessuno merita di morire sparato. Nessuno può dimenticare il giovane Stefano Ciaramella, ucciso durante una rapina all’età di 17 anni. Casoria ricorda anche le due guardie giurate uccise durante una rapina in una banca nel 2010. Casoria ha dimenticato la guardia giurata Salvatore Mele, anche lui ucciso durante una rapina nell’estate del 1984, quella rapina avvenne sull’ex parcheggio dell’Euromercato. Casoria ha dimenticato la strage del mercato ortofrutticolo, dove morirono un giovane barista e un bambino di 12 anni, uccisi perché testimoni di un esecuzione. Casoria ha dimenticato il tabaccaio Gennaro Iorio, anche lui ucciso durante una rapina negli anni ‘80. Casoria ha dimenticato la signora Emilia Parisi, uccisa in casa nel 2000. Questi nomi sono stati cancellati dalla memoria di questa città distratta, dimenticati dalle associazioni che combattono la criminalità, dimenticati dalla prefettura, dimenticati e ignorati da tutti. Il 26 giugno nella basilica di san Mauro Abate a Casoria, verrà celebrata una messa in memoria delle vittime innocenti, anche quelli dimenticati. L’incontro con la città avverrà verso le ore 17,30 in presenza di don Aniello Manganiello, il sacerdote che da oltre 20 anni combatte contro la camorra. Ci saranno i familiari delle vittime. Spero che sarà presente anche la città di Casoria. Questa città distratta non deve dimenticare i martiri di una sana società.