Riceviamo e pubblichiamo:

“A breve si terranno le elezioni per eleggere il nuovo rettore dell’Università più importante del Sud Italia, La “Federico II”. In corsa a questa competizione elettorale c’è Manfredi, docente del dipartimento di ingegneria e attuale prorettore dell’uscente Marrelli.

Questa elezione si colloca dopo l’attuazione della riforma Gelmini che ha visto sostanzialmente una vacatio della rappresentanza studentesca: era un anno e mezzo che non si votava per il rinnovo. Le scorse elezioni hanno consegnato la vittoria a Confederazione degli studenti, la quale ha registrato undici mila consensi in tutto l’ateneo, esprimendo ed eleggendo candidati in tutti gli organi collegiali, dal dipartimento al consiglio di amministrazione.

C’è fermento in giro perché con l’elezione del Rettore verranno convocati i primi consigli dei dipartimenti, di ateneo e di organi collegiali superiori. I rappresentanti degli studenti in questi giorni si incontrano per discutere su temi, proposte e valutazioni da sottoporre al futuro Rettore.

Insomma c’è voglia di lavorare e soprattutto di migliorare le condizioni degli studenti soprattutto in relazione al diritto allo studio. Marcello Framondi, presidente di confederazione degli studenti afferma: “con Mafredi abbiamo trovato una sinergia lavorativa su 5 punti che riteniamo fondamentali ovvero in merito al miglioramento della mobilità, alle garanzie e tutele del diritto allo studio, al potenziamento delle strutture universitarie, al rilancio e alla riorganizzazione della didattica e infine in merito all’abbassamento delle tasse universitarie”.

Fulvio De Simone, consigliere di ateneo della Federico II di Napoli, eletto nella lista di confederazione degli studenti -in rappresentanza degli studenti del dipartimento di scienze sociali, si ripropone molti obiettivi per cambiare l’andamento tecnico e organizzativo del suo dipartimento.

Infatti in una sua nota dichiarazione afferma “questa nuova elezione apre una pagina nuova della storia della Federico II e a tutta la rappresentanza studentesca. Sono contento di essere stato eletto e mi impegnerò affinché il dipartimento sociale abbia voce in consiglio di ateneo e in tutti gli organi superiori”.