– DI PASQUALE DE LAURENTIS
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Tutti gli iscritti all’Università degli studi di Napoli L’Orientale,  saranno chiamati a scegliere chi guiderà l’Ateneo nei prossimi anni, in una fase che si preannuncia sempre più difficile per il mondo universitario.                                                                                                         Nei giorni scorsi, presso Palazzo Corigliano, è andato in scena il dibattito fra Elda Morlicchio e Giusepe Cataldi,  i due sfidanti che si contenderanno la carica di Rettore il prossimo autunno.   Gli studenti, dopo aver introdotto il dibattito presentando i candidati, hanno mostrato apertamente la loro preferenza per Cataldi, ma nonostante ciò, hanno comunque elencato una serie di problematiche, le quali inevitabilmente dovranno essere affrontare dal nuovo Rettore.                                                                                                                     La questione più impellente, sembra riguardare gli appelli degli esami, i quali sono soltanto tre e costringono inevitabilmente gli studenti ad uscire fuori corso.                                               “Vogliamo che il Rettore funga da garante per un’Università pubblica di qualità e di massa, prendendo posizioni ferme di contrasto alle politiche di decostruzione del mondo dei saperi, tutelando l’Ateneo nelle sue specificità” – dichiarano gli studenti.

Marco Di Domenico e Viviana Annunziata, rappresentanti di LINK, hanno sottolineato invece, l’importanza delle borse di studio, ad oggi un vero miraggio.

E’ giunto poi il mommento di illustrare i programmi dei candidati, con Cataldi che promette la sua presenza nell’Ateneo 3 gorni a settimana, oltre ad affrontare l’annoso problema degli spazi da destinare agli studenti.                                                                                         Elda Morlicchio invece, ha sottolineato come la sua candidatura, sia nata in perfetta sintonia e continuità con il lavoro svolto dalla Viganoni, respingendo così al mittente tutte le critiche.     Punto fondamentale del suo programma è sicuramente l’internazionalizzazione dell’Ateneo, mediante accordi con altri atenei per il rilascio di titoli congiunti o doppi che richiedono un periodo universitario all’estero.

Insomma, la partita è tutta aperta…