– DI CRISTIANO CAPUANO
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10486842_10203568040515295_2128930264_nBologna è pronta. L’edizione 2014 de Il Cinema Ritrovato sta per prendere il via e, come ogni anno, la Cineteca offrirà la possibilità al suo pubblico di varcare le porte di quello che il direttore artistico Peter von Bagh ha definito “il paradiso dei cinefili”.

Sin dal 1986, anno della prima edizione del festival, è stata la stessa città di Bologna a vestire i panni di paradiso della cinefilia per una semplice ma sostanziale ragione: il Cinema Ritrovato è un festival unico al mondo, organizzato in maniera impeccabile nelle sue sezioni e nella sua programmazione, capace di far ruotare attorno a sé le attenzioni degli abitanti e del pubblico di Bologna oltre che dell’intero mondo del cinema.

L’internazionalismo de Il Cinema Ritrovato è facilmente deducibile dal tipo di target che il festival si è posto fin dalla nascita: portare alla luce opere preziose e spesso dimenticate, pellicole restaurate e poco note al pubblico di massa che, ogni anno, ne viene immancabilmente sedotto e attratto durante la più vivace settimana della calda estate bolognese. Come di consueto, tra il suddetto pubblico non mancheranno illustri ospiti del calibro di Alexander Payne, Marco Bellocchio, Michel Haznavicius e molti altri.

 

L’edizione di quest’anno inizierà il 28 giugno e terminerà il 5 luglio, otto giorni di intenso cinema d’autore a cui si aggiunge un’interessantissima chiosa nei tre giorni precedenti: Cent’anni di Charlot, convegno organizzato con l’ausilio dell’Associazione Chaplin/Roy Export Company, che offrirà al pubblico eventi e conferenze per celebrare i cento anni dalla nascita della maschera di Charlot, il più grande parto della geniale mente di Charlie Chaplin. Il convegno verrà inaugurato da un cine-concerto in Piazza Maggiore che proporrà una versione di Kid Auto Races at Venice con accompagnamenti musicali del tutto inediti.

E proprio la splendida Piazza Maggiore, come ogni estate di ogni anno, si concede al grande pubblico del cinema tramite la rassegna Sotto le Stelle del Cinema, manifestazione ancillare al Cinema Ritrovato, che ha visto il suo grand opening venerdì 20 giugno con una serata dedicata ai Pink Floyd patrocinata da Adrian Maben, regista dell’ormai mitologico Live at Pompeii, e che si concluderà giovedì 14 agosto. Cinquanta giorni di proiezioni all’aperto dunque, che spazieranno dalla musica dei Pink Floyd agli omaggi a Nino Manfredi e François Truffaut, dai corti del concorso Amori Sfigati al ricordo della recente scomparsa di Carlo Mazzacurati, passando per la celebrazione dei 50 anni dell’ultimo scudetto del Bologna FC.

Come da consuetudine, alle proiezioni all’aperto in Piazza Maggiore, si accompagneranno quelle al Cinema Lumière, al Cinema Jolly e al Cinema Arlecchino, a conferma di come Il Cinema Ritrovato sia un festival capace di esercitare un’influenza capillare su tutta la città e di porsi degnamente sotto quelle luci della ribalta (tanto per tornare a Chaplin) che ne fanno l’evento principe dell’estate emiliana.

 

La programmazione di quest’anno è particolarmente ricca e presenta in tutto 16 sezioni.

“Ritrovati&Restaurati” è la sezione classica, che mostra importanti restauri realizzati nell’ultimo anno, mentre “Il cinema di cento anni fa” offre uno sguardo sulla produzione del 1914 e “Documentari” presenta alcuni lavori realizzati secondo il consueto format video-giornalistico. A queste tre sezioni se ne affiancheranno sei più strettamente biografiche: Werner Hochbaum, William Wellman, Dottor Portegg, Germaine Dulac, passando per Riccardo Freda e per la tristemente breve parabola di James Dean. Le restanti sette sezioni apriranno le porte al pubblico su realtà cinematografiche più o meno lontane nel tempo e nello spazio: si viaggerà dall’Epoca d’oro del cinema hindi negli anni ’50 alle vedute dell’Impero Ottomano tra Ottocento e Novecento, dal realismo giapponese della Shochiku agli anni ’60 della nouvelle vague polacca, passando per il cinema in guerra contro Hitler e la celebrazione del cinquantennio dell’Österreichisches Filmmuseum di Vienna, per poi riannodare i fili e tornare in Italia, con una sezione che mostrerà corti e spezzoni di opere realizzate da alcuni dei nostri maestri del cinema tra il 1952 e il 1968.

 

Anche quest’anno, dunque, Il Cinema Ritrovato promette spettacolo: proiezioni, convegni, rassegne di vario genere ed ospiti eccezionali accompagneranno il pubblico durante la settimana del festival, nel prestigioso contesto della città di Bologna che, come ogni anno, si appresta a fare da palcoscenico al grande evento. Buona visione!