– DI FRANCESCO GEMITO
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Fino a 30 anni fa, Casoria vantava di essere la piccola Milano, per le tante industrie che c’erano. Che fine hanno fatto queste industrie? Chiuse. In eredità ci hanno lasciato tante aree dismesse che mai sono state bonificate. 30 anni fa la crisi non c’era, forse c’era la camorra, forse sono scappati per colpa dei politici? L’unica verità che si conosce, è che oggi Casoria è una delle tante terre della disoccupazione; perfino l’ex Carrefour ha chiuso, uno dei più grandi centri commerciali delle Campania, anzi, il primo centro commerciale nato proprio nella nostra città. Oggi gli ex dipendenti aspettano il miracolo di San Gennaro. A Casoria il commercio è quasi morto, i fitti dei locali sono abbastanza cari, non parliamo di tasse, le tasse dello Stato e quelle degli “amici degli amici”. Se giriamo per il centro storico di san Mauro, notiamo che ci è rimasto solo il bar dell’amico scomparso Andrea Nollino e qualche salumeria. In alcune belle zone ci sono diversi bar, ad alcuni è permesso di mettere i tavolini, ad altri no, San Gennaro non accontenta a tutti. Si capisce, non parlo di San Gennaro il santone. A Casoria purtroppo continua il clientelismo politico: se questa vecchia politica non muore, allora morirà il futuro di tanti giovani. C’è ancora chi si rivolge al politico per sistemare il proprio figlio, una mentalità assurda che crea solo disordine e microcriminalità. Fra due anni dovremo eleggere il nuovo sindaco: spero che in quella campagna elettorale nessuno compri la fame della povera gente come accaduto negli anni passati. Qui da noi ogni politico non si sveglia per fare qualcosa per il proprio paese, si sveglia per creare un portafoglio clienti, che nel momento opportuno servirà a portare i voti. Sono convinto che se la finanza indagasse su tutte le ricchezze dei politici e non solo, con i soldi sporchi sequestrati si distruggerebbe la disoccupazione casoriana. Vi siete mai chiesti come paga l’affitto un disoccupato? Come mangia? Purtroppo questa situazione fa paura. Oggi l’unica industria che abbiamo è la camorra, esiste ormai da 300 anni, cosa vuol dire? Che da parte dei politici non c’è nessuna volontà per distruggere questo mostro sociale. Casoria è un cimitero politico, i cittadini esasperati si sentono sempre più abbandonati. I giovani fuggono all’estero, alcuni al nord Italia, e molti vengono assunti nelle fila dei piccoli clan. Solo i figli di San Gennaro hanno la fortuna di vedere il paradiso da lontano. Quelli lasciati nell’inferno si ribellano con atti criminali. Casoria non ha più un’anima, è terra straniera, terra di nessuno, è terra della disoccupazione.