– DI FRANCESCO GEMITO
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Quante aree dismesse ci sono intorno a tutte le nuove strade di Casoria? Tante. Eppure quelle aree non sono mai state bonificate. Immaginate il tasso tumorale della nostra città, altissimo. Ma se ne parla molto poco, anzi, non se ne parla proprio. Oggi molte strade vengono sfaldate, giusto così, ma non sarebbe meglio bonificare queste aree dismesse? Sono durati circa un anno i lavori di piazza Benedetto XV, qualcuno pensava che stessero facendo la metropolitana, invece alla fine viene fuori una piazza con alcune sculture senza significato. Ecco che fine fanno i nostri soldi. Gli appalti hanno sempre la precedenza assoluta, questo ormai lo sanno tutti. Intanto qui si muore di tumore e nessuno dice niente. Altro che terra dei fuochi, la nostra è un vulcano di fuoco. Un disastro ambientale dove la camorra non c’entra, la colpa è solo dei nostri amministratori: di ieri, oggi e domani. A cosa servono le strade nuove, per condurci meglio al cimitero? Per grazia di Dio quella strada la dobbiamo percorrere tutti. Sarei più felice se il Comune avviasse una vera ristrutturazione in tutte le scuole di Casoria, una bonifica generale in tutte le aree dismesse, un buon progetto per i disoccupati, una buona videosorveglianza che controlli il nostro territorio. L’unica cosa certa è che le aree dismesse sono la vera terra dei fuochi.