«Caro presidente e cari viaggiatori, sappiate che Ntv, nonostante tutto, continua ad operare con sempre maggiore determinazione e crede più di prima alla sfida della concorrenza, ma ora come non mai occorre la piena attenzione del presidente del Consiglio Matteo Renzi e dei ministri competenti, affinché prendano ogni opportuna iniziativa, nel rispetto dell’imparzialità e del libero mercato tante volte evocato dai politici.» questo è parte del comunicato che la NTV (ovvero Nuovo Trasporto Viaggiatori, azienda fondata nel 2006 da un gruppo di imprenditori italiani tra cui figurano anche Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle) ha rilasciato nelle scorse ore.

Motivo di tale appello è il rischio che l’azienda possa chiudere definitivamente i battenti dopo quasi dieci anni di attività. Nonostante il suo fatturato e il numero dei passeggeri sia aumentato esponenzialmente negli ultimi tempi, la NTV ha comunque un debito pari a 781 milioni di euro e perdite di 156 milioni di euro l’anno.

A complicare le cose all’azienda dei treni Italo, non sono solo i 120 milioni spesi annualmente per utilizzare la rete alta velocità, ma anche la spietata concorrenza preposta da Trenitalia con i suoi Frecciarossa e la fine del regime tariffario agevolato, abolito con il decreto governativo di competitività, il quale poterebbe la NTV a sborsare dal 2015 dai 15 ai 20 milioni in più di euro.

Tuttavia, nonostante si vociferi, tra le altre cose, la messa in mobilità di 300 dipendenti, ciò che ha fatto realmente notizia sono stati i commenti al vetriolo postati su Twitter dal senatore forzista Maurizio Gasparri.

«Italo treno ma che promozioni, presto chiuderete. Siete quasi falliti, rischioso comprare i biglietti venduti da Della Valle & Montezemolo.» e per chi segue le vicende del mondo politico italiano, soprattutto sui social network, sa bene che Gasparri non è di certo nuovo ad uscite di questo tipo.

Eppure, per chi decide di lasciar perdere, c’è sempre qualcuno che si incaponisce e reclama giustizia. Questa volta è la stessa NTV ad annunciare di voler prendere provvedimenti legali contro il senatore di Forza Italia, e Antonio Perricone, presidente della Nuovo Trasporto Viaggiatori, in una breve intervista rilasciata all’ANSA, ha così commentato i tweet di Maurizio Gasparri.
«Trovo inaccettabile, gravissimo e anche vergognoso che un vicepresidente del Senato abbia scritto quelle cose. E trovo sorprendente che nessuno della politica in merito abbia reagito, anche arrivando a chiedere, per esempio, le sue dimissioni.»

 

 

 

 

 

Maria Stella Rossi
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