Sul blog di Grillo è apparso un nuovo post, firmato dai componenti della commissione esteri per il MoVimento 5 Stelle. Questi hanno elaborato un documento dove attaccano fortemente Mogherini, appena nominata Alto Rappresentate della Politica Estera per l’Unione Europea.

Nel pezzo sono riportati varie dichiarazioni dell’Alto Rappresentante, in ordine cronologico, a partire dal 17 Marzo. I grillini sottolineano come in precedenza la posizione di Mogherini fosse particolarmente morbida con la Russia, auspicando più volte ad una soluzione politica  e pacifica più che ad una condanna o a sanzioni di tipo economico dell’UE contro la Russia. Questa situazione si è verificata varie volte sin da marzo.

Quando a Luglio la Mogherini è stata lanciata verso la candidatura ad Alto Rappresentante della politica Estera per la nuova Commissione Europea da Matteo Renzi, si sono levate le proteste dei governi di vari Paesi europei, in primis i Paesi Baltici, che ritenevano la Mogherini troppo debole e permissiva nei confronti di Putin e della Russia. A conferma di ciò, secondo i grillini, ci sono dichiarazioni molto positive sul South Stream, il gasdotto che dovrebbe aggirare l’Ucraina, che secondo la Mogherini è “molto importante per la situazione energetica del nostro Paese”, privando Kiev di un’importante fonte di guadagno. Altrettanto ‘compromettente’ è le foto da giovane dell’Alto Rappresentante con la kefiah, sciarpa tipica palestinese che mostra la sua vicinanza alle vicende mediorientali e palestinese e simbolo della ribellione contro Israele e gli USA.

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A rincarare la dose ci pensa il Wall Street Journal, che il 16 Luglio critica aspramente la Mogherini, auspicando che la sua candidatura ad Alto Rappresentante venga fermata a Bruxelles. Secondo il giornale statunitense la Mogherini presenta posizioni troppo vicine alla Russia e, spesso, in aperto contrasto agli USA, principale partner militare e commerciale dei Paesi dell’UE. Da allora, fanno notare i grillini, Mogherini ha cambiato completamente registro nella questione ucraina. L’alto rappresentante ha cominciato a criticare aspramente la Russia, incoraggiando le sanzioni europee contro Putin.

Secondo i grillini questo cambio radicale di posizione è dovuto alla pressione fatta dagli Stati Uniti all’Unione Europea, anche in vista della ratifica dell’accordo di libero scambio tra UE e USA (TTIP). I membri della commissione esteri del MoVimento, quindi, terminano il loro intervento professando la loro contrarietà a questo accordo e denunciano l’influenza degli USA sull’UE, raccontando, secondo loro, quanto dannoso sia per le imprese italiane l’accordo tra USA e UE. “Qua non si tratta di essere filo-Russi ma filo-Italiani” concludono i grillini.

Francesco Di Matteo