Premier League. Secondo anno post-Ferguson. Il Manchester United ha sorpreso molti tifosi presentando un modulo tattico disegnato sulla base di un 3-5-2. I Red Devils devono riprendersi immediatamente dopo una stagione tribolata vissuta lontano dalla vetta della classifica; invece solo 2 pti, in tre partite. Con aggiunta di sconfitta in Coppa di Lega. Ma se la parte rossa di Manchester non se la spassa, non può dire di star meglio la parte blu e la Premier League inizia maluccio per entrambe.

Il City di Pellegrini cercava conferme dopo il titolo dello scorso anno, ma sebbene l’inizio fosse stato incoraggiante (due vittorie con Newcastle e Liverpool) è arrivato il tonfo in casa contro il modesto Stoke (a segno con l’ex United Diouf nel gol-partita) Anche il Liverpool aveva superato un ostacolo difficile alla prima, battendo il rivoluzionato Southampton; nell’ultimo turno è stata molto convincente la vittoria (3-0) contro il Tottenham. Sicuramente tre squadre ostiche, ma l’anno scorso dopo 3 giornate i punti erano 9. I Gunners di Wenger ancora non hanno trovato la giusta maturità: il pareggio contro l’Everton è frutto dell’arrembaggio nei minuti finali, infatti la prima ora di gioco è stata davvero insufficiente. Nell’ultimo turno, poi, il pari con la matricola Leicester.

In Bundesliga Guardiola si ritrova con un Bayern diverso dalle sue richieste, ma non esistono scusanti per non essere convincenti sotto il profilo del gioco, perché l’ex allenatore del Barça di solito regala spettacolo e vittorie (basti guardare il suo palmarès). Nelle prime due partite gli avversari sono stati Wolfsburg e Schalke 04: i bianco-verdi sconfitti, Huntelaar & Co. no. Dopo quanto si è detto dalla semifinale di Champions della passata stagione ad inizio campionato ci si poteva aspettare di meglio. I giallo-neri del Borussia hanno iniziato nel peggiore dei modi con un gol subito dal Bayer Leverkusen dopo una manciata di secondi: sconfitto alla prima ma vittorioso alla seconda; 3 pti.i già persi per strada.

In Spagna i campioni in carica del Cholo Simeone, privati della figura del loro mister a bordo campo dopo gli screzi della Supercoppa, hanno fallito un bersaglio semplice all’esordio pareggiando sul campo del Rayo. Anche i cugini del Real Madrid hanno faticato alla prima, riuscendo a strappare i 3 pti. anche se sul campo della Real Sociedad, sembravano poter raggiungere facilmente quota 6. Si è consumato, invece, il più classico dei suicidi calcistici: da 0-2  a 4-2 in un’ora. Concentrazione sotto i tacchi e reparti separati hanno fruttato solo innumerevoli critiche per Carlo Ancelotti. Per vedere qualcosa in più, magari, dobbiamo solo aspettare il prossimo turno, quando sarà di nuovo derby.

Solo due squadre riescono a scampare a questo andamento negativo di inizio stagione.

In Premier League inglese il Chelsea di Mourinho è a punteggio pieno e guida la classifica, sta convincendo sotto il profilo del gioco e i 6 goal rifilati all’Everton del rinnegato Lukaku non possono essere una coincidenza. Il mercato della squadra di Londra ha portato solidità, esperienza ed efficacia, oltre ad aver avvicinato significativamente la rosa alla squadra ideale del proprio tecnico.
Anche il Barcellona è a punteggio pieno. In panchina siede Luis Enrique, richiamato dopo una stagione alla guida del Celta Vigo. I Blaugrana hanno già 2 e 3 pti. di vantaggio rispettivamente da Colchoneros e Blancos. In questo campionato partire con un vantaggio simile è sicuramente una cosa di fondamentale importanza; stessa cosa anche per la Premier League.

Dalla Premier League alle Nazionali

Sono passate solo poche giornate e già ci sono stati colpi di scena. Lo Special One si distingue, il giovane Lucho lo emulag gli altri no. Sappiamo, però, che la stagione calcistica è solo agli inizi, ha ancora molto da dire, tante squadre hanno ancora da lavorare.

Fonte immagine in evidenza: qn.quotidiano.net

Cappelli Alessandro