Di calciomercato se n’è parlato in articoli, flash-news, ma d’impostazione ragionata e seria, quasi tecnica (con le dovute eccezioni), mai nessuna analisi s’è fatta delle reazioni del tifoso medio dopo che la prima giornata di campionato è trascorsa. Alcuni risultati si presentano come conferme, altri hanno destato preoccupazioni che neanche un flop al primo appuntamento con una ninfomane potrebbero causare. Si provi a pensare alle sensazioni provate da alcuni tifosi alla fine del match tanto atteso:

  • Udinese-Empoli 2-0: L’Udinese dei giovani e delle promesse è invece la riscossa di Matusalemme. Di Natale è riuscito li dove pochi altri avrebbero sperato, e cioè far godere chi se l’è comprato al Fantacalcio, fra i cori di coloro che dicevano: “Ma è a fine carriera”. Il tifoso dell’Udinese è come l’adolescente che, annoiato dalle ragazzine, corre dietro la MILF, sognando prestazioni da urlo. Vecchio è bello.
  • Torino – Inter 0-0: Non c’è Cerci, non c’è Immobile, ma c’è Larrondo. Che si fa parare un rigore dal sempre-eterno Handanovic. Il tifoso medio si sarà sentito come il bambino a cui hanno promesso a Natale la Playstation 4, e che sotto l’albero si ritrova una di quelle console con Pistola improponibile in omaggio e giochi tipo Pac-man e Q-bert. Sempre validi, ma vallo a spiegare al bambino che smetterà di credere nei genitori e tornerà a rifugiarsi nella fede in Babbo Natale. Per l’Inter una nota di merito a Vidic: non è l’unico che ha fatto un esordio negativo, ma essere espulsi alla prima è da coito interrotto.
  • Geona – Napoli 1-2: Qualcuno si è affrettato a dire che il Napoli ha sofferto e convinto. Al secondo goal fatto non ci sperava nessuno ed è stato incoronato un giocatore: De Guzman, che nessuno s’aspettava così pronto.Per quanto riguarda il resto del mercato, quando dopo i nomi illustri andati a ramengo, ci si è trovati di fronte ad un carneade dall’Espanyol, la scena da immaginarsi sarà stata questa:”Abbiamo come obiettivo lo scudetto… Mascherano, Fellaini? No, David Lopez. Ma come David Lopez?”. San Gennaro quest’anno avrà accesi molti ceri, scommettiamo che De Laurentiis ne avrà pagati la metà; in prestito, con diritto di riscatto.
  • Milan – Lazio 3-1: Qui non ci sono parole, ma un’immagine tratta dalla realtà dell’espressione del tifoso medio nel godere della prestazione di De Vrij, miglior difensore del mondiale:
Dopo la prestazione di De Vrij alla prima giornata, la reazione è una sola...
“MALEDETTOOOOOOO!”
  •  Roma – Fiorentina 2-0: La Fiorentina è come la Cenerentola che ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per divenire Regina, ma al posto della Fata Madrina che con due trucchi la rende all’altezza di ballare col principe, ha una fattucchiera che al massimo può guardare i tarocchi. La cosa potrebbe bastare se si occupasse anche di toglierle il malocchio, visto che giocano da 2 anni con un solo attaccante. Sulla Roma abbiamo qualche remora: è forte, la più forte, ma soffre d’ansia di prestazione… e c’è una Signora che essendo attempata, quando c’è da stringere da del suo meglio.
  • Chievo – Juventus 0-1: Qualcuno c’ha sperato, qualcuno ha pensato:“Eccolo li, il Chievo alla prima giornata porta sfortuna”, ma non c’è stato niente da fare. La Juventus, nonostante Allegri (che aveva fatto tanto disperare qualche tifoso nel dopo-Conte), ha mantenuto i tesori e rafforzato l’attacco. Il Chievo non c’ha neanche provato, ma d’altronde, caparbietà e nervi saldi sono buone qualità, tranne se devi vincere in una gara di testate dove tu sei l’ariete e l’avversario è un trattore. Juve favorita? I tifosi attendono con la sicurezza del monopolista che non teme la concorrenza.

P.S. La campagna sull’emotività di Pirlo promette di fare scintille… forse basterebbe ricordargli che quello che ha ora è l’allenatore al quale sembrava non servisse. Altro che tenori!

  • Palermo – Sampdoria 1-1: Solo un appunto in questo caso. Sono le due squadre con i Presidenti più istrionici, dopo l’attuale Presidente della Leg… Lazio Lotito, della Serie A. L’aspettativa delusa è la mancanza di un’intervista a due tra Zamparini e Ferrero. Aspettiamo con ansia la giornata di ritorno, se l’etilometro permette al secondo una presenza quasi-cosciente.

La serie A ha bisogno di eroi, oltre che di calciatori. Col neo-presidente della Samp ne vedremo delle belle e nel frattempo un semisconosciuto (per chi non l’ha seguito in serie B) Dybala ha fatto il suo esordio con goal. Altro che banane.

Il campionato si preannuncia più interessante. Li dove mancano, si dice, campioni di spessore (a parte Torres tutto da scoprire, e se esplode allora esploderà anche il marketing del Milan: vendita di stracci delle camicie di Galliani come portafortuna) ci sono persone da scoprire, ci sono sensazioni da assaporare e c’è rabbia o euforia da registrare.

E di curiosità da registrate se ne preannunciano tante.

Fulco Pier Gaetano