COMUNICATO STAMPA

NAPOLI- L’ennesima aggressione fascista oggi a Napoli, in pieno centro, verso le 11:15 in Piazza Carlo III ai danni di un compagno e studente medio che non aveva altra colpa se non quella di indossare una maglietta dell’Azione Antifascista.
Avvicinato e minacciato da alcuni individui riconducibili agli ambienti di estrema destra, identificabili dalle magliette ufficiali degli Zetazeroalfa (gruppo di bandiera del gruppo) e di Casapound, è stato evidente che la loro attenzione era concentrata sulla maglietta del giovane studente medio e a nulla è valso il suo tentativo di sottrarsi prima e di fuggire poi.

Il ragazzo è stato inseguito da uno dei personaggi, raggiunto, preso a pugni, e come se non bastasse gli è stata strappata la maglietta che indossava.

Sembra impossibile, ancora oggi, dover assistere a questi episodi di brutale vigliaccheria nella nostra quotidianietà, definirli semplici aggressioni è un eufemismo. Sono attacchi diretti alla persona, si tratta non solo di violenza fisica, ma anche di gesti che feriscono e umiliano. Chi si fa forte della propria superiorità fisica non è altro che un essere abietto, degno di tutto il nostro disprezzo.

Ci sentiamo, tuttavia, di stigmatizzare il comportamento anche di chi ha visto e ha taciuto, chi è passato di lì e non ha sentito di dover intervenire, quello che, in fondo, spaventa di più è l’indifferenza che ci circonda.

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.” [Antonio Gramsci]

Noi non possiamo essere indifferenti, per noi l’antifascismo è un dovere civico, morale e culturale.

Esprimiamo, pertanto, tutta la nostra deplorazione nei confronti dell’episodio, un’aggressione subdola e vigliacca ai danni di un ragazzo solo e inerme contro un gruppo di aggressori. Tutta la nostra solidarietà nei suoi confronti.

UNIONE DEGLI STUDENTI NAPOLI

Redazione