Al vertice NATO in Galles, il segretario uscente ha annunciato un nuovo piano dell’Alleanza atlantica in risposta alle possibili minacce provenienti da est. È stata creata una nuova forza militare, la “Spearhead” (Punta di lancia) che sarà di stanza in cinque basi-deposito in Polonia, Romania e paesi baltici. In caso di pericolo, essa sarà in grado di intervenire immediatamente sul territorio.

Angela Merkel ha affermato che mentre la NATO sta rispettando gli accordi presi con Mosca, la Russia, invadendo l’Ucraina, ha violato il Memorandum di Budapest. La cancelliera auspica che si possa giungere ad un accordo attraverso il dialogo, in modo tale da non dovere ricorrere al piano messo a punto durante il vertice.

Giunto l’annuncio che governo ucraino e separatisti filorussi potrebbero firmare un accordo per il cessate-il-fuoco, l’Europa rimane divisa sul da farsi. La Gran Bretagna, gli stati nordici e quelli baltici, insieme a Washington, hanno mostrato un atteggiamento più aggressivo e sono concordi nell’imporre subito ulteriori sanzioni. Il ministro degli esteri russo Lavrov ha accusato gli Stati Uniti di sostenere il “partito della guerra”.
L’incontro a modello G5 tra Cameron, Merkel, Obama, Renzi e Hollande con il presidente Poroshenko prima del Vertice NATO ha mostrato ulteriori divisioni sulla strada da percorrere.
Il primo ministro ucraino Yatsenyuk ha mostrato perplessità riguardo al possibile accordo di pace che si potrebbe raggiungere con i ribelli, Hollande invece sembra più ottimista e ha annunciato che se le due parti dovessero riappacificarsi, la Francia consegnerebbe la nave Mistral alla Russia come previsto dall’accordo bilaterale.

Per quanto riguarda l’altro fronte, quello moediorientale, la NATO è giunta ad una seconda intesa: verrà inviata una task-force multinazionale per contrastare l’arrivo di nuovi soldati dell’ISIS in Iraq e l’entrata di nuovi capitali nelle casse degli jihadisti ottenuti dalla vendita di petrolio. In una nota congiunta il capo di stato americano John Carry e il capo del pentagono Chuck Hagel hanno affermato che questa task-force “dovrà inoltre dare sostegno militare all’Iraq, contrastare le forme di finanziamento dell’Isis, affrontare le crisi umanitarie e delegittimare l’ideologia dell’Isis“.

Sul questo fronte lo stato islamico è riuscito ad unire l’occidente. “Non ci faremo intimidire da barbari assassini” hanno detto Barack Obama e David Cameron nel vertice della NATO,  mentre il cancelliere tedesco ha sostenuto che “l’impiego di mezzi militari può poi riaprire la strada a una soluzione politica“.
Rasmussen ha definito l’Alleanza come “un’isola di sicurezza, stabilità e prosperità circondata da un arco di crisi “.

Bruno Formicola