Tutto pronto per l’inizio della fase finale dei Mondiali Basket 2014 in Spagna. Inizieranno tra poche ore gli ottavi di finale. Queste le partite in programma della giornata:

  • Team USA – Messico
  • Francia – Croazia
  • Repubblica Dominicana – Slovenia
  • Spagna – Senegal

Oggi alle ore 16 a Barcellona, si sfideranno la truppa di coach Krzyzewski con il Messico del due Ayon – Gutierrez qualificatosi per il rotto della cuffia battendo nell’ultimo turno dei gironi la mal capitata Corea (unica squadra insieme all’Egitto dell’arrembante Haddadi a chiudere senza vittorie). Non dovrebbero esserci problemi per Team Usa, nonostante nel corso della rassegna abbiano più volte dimostrate pecche dal punto di vista del gioco collettivo; a discapito delle basse percentuali a canestro dei vari DeRozan (20% 3pts), Harden (23% 3pts) e Rose (10% dai 6.75 dopo essere tornato sul parquet inseguito a quasi due anni di disgrazie), ha retto bene invece il reparto lunghi: squisito il lavoro del pellicano Davis, disarmante Manimal Faried con 7.8 rimbalzi di media ed il 79.1% dal campo.

A seguire alle ore 18, in una sfida tutta europea, si sfideranno, a Madrid, Francia e Croazia. Match incerto: entrambi i team hanno chiuso con 3 vittorie e 2 sconfitte. Oltre la facile vittoria contro gli egiziani, i cugini d’oltralpe non hanno mai convinto pienamente: rispetto agli Europei dello scorso anno, si fa sentire l’assenza del talento degli Spurs, Tony Parker. Inoltre l’infortunio di Mahinmi e l’assenza di Noah fanno avvertire la mancanza di centimetri sotto canestro. Pesa anche l’apporto di Batum nei momenti chiave, solo il 26.3% di media dai tre punti. Poco costante invece il gioco dei croati, segnato da molti alti e bassi: la futura stella Saric e Bogdanovic guidano la squadra in termini realizzativi, ma è in difesa dove la truppa di coach Repesa ha dimostrato varie lacune, con Ante Tomic a volte visto in difficoltà.

Alle 20 si ritorna a Barcellona con Repubblica Dominicana e la Slovenia dei fratelli Dragic che hanno dimostrato più volte nel corso della fase a gironi un gioco davvero veloce e frizzante. Inoltre un Lorbek finora sorprendente, con 12.2 punti di media e 60% dal campo, fanno sperare il passaggio del turno alla compagine slava. L’impressione è che difficilmente basterà l’asso dei Minnesota Timberwolves J. J. Barea, stakanovista della squadra con 29.4 minuti di media nella gambe.

La giornata si chiuderà alle 22 a Madrid con Spagna – Senegal. La corrazzata iberica è la vera favorita del mondiale per il gioco espresso finora. Non dovrebbero avere tanti patemi gli Hermanos Gasol contro lo spettacolare Dieng (18.0 punti di media e 11.4 rimbalzi nelle 5 sfide dei gironi), anche lui giovane stella a Minnesota. La Spagna, percorso netto nei gironi, ha dimostrato una pallacanestro celestiale, devastante. Pau, con buona pace dei Lakers, domina su tutti i lati del campo (fantastiche le tre bombe consecutive contro il Brasile), Marc Gasol e Ibaka danno il loro contributo in termini di punti e centimetri. Re Juan Carlos, dopo la defezione agli scorsi europei, torna in auge di prepotenza e Rubio in cabina di regina si diverte a seminare assist (leader del torneo con 5.8 assist di media e 3.4 palle rubate). Llull, Calderon, Fernandez, Claver, Rodriguez completano un roster profondissimo che punta decisamente alla finale a Madrid.

Domenica invece si sfideranno:

  • Nuova Zelanda – Lituania, ore 16 (Barcellona)
  • Serbia – Grecia, ore 18 (Madrid)
  • Turchia – Australia, ore 20 (Barcellona)
  • Brasile – Argentina, ore 22 (Madrid)

Alle 16 tutti a tifare Lituania. I baltici, più spettacolari sugli spalti che sul parquet, non dovrebbero soffrire i Tall Blacks e la loro meravigliosa Haka.

Da segnale un match carico di tensione: Serbia – Grecia promette uno spettacolo agonistico di tutto rispetto, con le due compagini del Vecchio Continente che, a dirla tutta, se le daranno di Santa ragione dopo gli scontri recenti al torneo di Acropoli tra Teodosic, Bourousis, Fotsis e Krstic. Gli ellenici sono l’unica squadra insieme a Team Usa e Spagna a chiudere il girone da imbattuti (sorprendente Bourousis con una doppia doppia di media), mentre dall’altra sponda Teodosic (4.2 assist per partita) disegna traiettorie spettacolari per il free agent Miroslav Raduljca, tagliato all’inizio della rassegna dai Clippers di Los Angeles.

Alle ora 20 a Barcellona andrà in scena un match incerto tra Turchia ed Australia, con i primi favoriti sugli oceanici. Deludente per ora l’apporto nelle file australiane di Dante Exum, preannunciata stella Nba (scelto con la numero 5 dai Jazz). I turchi, invece, guidati da i 9.2 rimbalzi di Omar Asick, si sono qualificati secondi alle spalle di Team Usa, sconfitti solo dagli States e dalla truppa ucraina guidata da coach Mike Fratello.

Altrettanto spettacolare si preannuncia il derby sudamericano Brasile – Argentina. L’albiceleste, finora spinta da un pubblico spettacolare, trova in Luis Scola il leader della squadra con 21.6 punti per partite e 8.8 rimbalzi. Spettacolare anche l’apporto di Fuco Campazzo, neo acquisto dei blancos di Madrid, autore di 5 assist di media per partita. I verdeoro invece si affideranno nella mani di Marcelinho Huertas ed ai rimbalzi di Varejao. Fondamentali saranno anche Leandro Barbosa, miglior realizzatore, ed il campione NBA Thiago Splitter.

Fonti statistiche: fiba.com

Morlando Domenico