Entrano sempre più nel vivo i mondiali di basket in Spagna. Tutto pronto infatti per l’inizio dei quarti di finale che vede protagoniste le migliori otto nazioni al mondo.

Queste le partite in programma:

  • Lituania – Turchia, oggi alle ore 17:00 (Barcellona)

Il quarto forse meno interessante fra tutti: Lituania e Turchia hanno dimostrato nel corso della rassegna un gioco non proprio spettacolare. I turchi accedono ai quarti con una bomba spettacolare di Preldžič a 5 secondi dal termine della gara che spegne sul più bello le velleità di entrare nelle top eight dell’Australia, autrice fino ad un minuto della sirena di una partita meravigliosa (Dellavedova sugli scudi con 13 punti e 5 assist) ma che ha dimostrato tutti i limiti di una squadra con poca esperienza in campo internazionale: negli ultimi due possessi con la palla in mano i canguri non hanno trovato nessuna soluzione d’attacco importante (infrazione di 24 secondi e palla persa). D’altro canto i baltici hanno rischiato e non poco, contro i coriacei neozelandesi, in gioco (addirittura sul +1) fino a 3 minuti dal termine della partita. Sugli scudi il talento dei Raptors, Jonas Valančiūnas (22 pts e 13 rimbalzi) che si appresta a fronteggiarsi contro il pari ruolo Omar Asik, in un duello che si preannuncia entusiasmante. Partita quindi incerta, con i lituani leggermente favoriti.

  • Slovenia – Team Usa, oggi alle ore 21:00 (Barcellona)

Prima partita di livello importante per Team Usa, che ha strapazzato il malcapitato Messico agli ottavi. Rose ancora sottotono, ma gli States ritrovano un Curry reduce da un ottimo 6/9 dai tre punti; bene anche l’altro fratello Splash nella sfida contro i centroamericani: Klay Thompson ha infatti contribuito con 15 punti importantissimi. Meno decisivi del solito invece i lunghi: Davis bloccato a 4 punti (ma 4 stoppate spettacolari), 8 per Faried e 11 per DM Cousins. La truppa di coach Mike Krzyzewski si troverà di fronte la giovane Slovenia dei Dragic, con Zoran sempre più sugli scudi. Partita forse scontata, ma se gli slavi sapranno reggere in difesa potranno magari creare qualche patema in più alle stelle USA.

  • Serbia – Brasile, mercoledì alle ore 18 (Madrid)

Mercoledì toccherà invece a Serbia e Brasile in un remake del match disputatosi nella fase a gironi (la settimana scorsa vinse il Brasile). I serbi hanno battuto i greci in una partita tesissima: Teodosic e compagni prendono il largo solo nel secondo tempo, dopo un primo tempo piuttosto equilibrato e dalle percentuali altissime da entrambi le parti. L’impressione è che alla Grecia, imbattuta fino a quel punto, manchi un leader nei momenti decisivi (importanti le assenze di star dal calibro di Diamantidis e Spanoulis). I verde-oro invece hanno invece finalmente sfatato il tabù Argentina. I ragazzi di Magnano ribaltano tutto nella seconda frazione di gioco: i 4 falli di Prigioni ed uno Scola sottotono (ultima partita per lui e Prigioni a livello internazionale?) all’inizio del terzo quarto lasciano troppo solo il Facu Campazzo. D’altro campo i brasiliani dilagano con Raulzinho Neto (prestazione da 21 punti) che ruba minuti importanti al play titolare Huertas e con i lunghi che raccolgono rimbalzi importanti sotto canestro (39 contro i 26 dell’albiceleste)

  • Francia – Spagna, mercoledì alle ore 22 (Madrid)

A chiudere i quarti un altro remake dei gironi nonché delle semifinali dello scorso europeo in Slovenia. Gli iberici sono intenzionati a continuare il loro cammino verso la finale: i Los Gasol Hermanos più Ibaka finora stanno dominando, dimostrando di essere la front line più forte della rassegna (13.7 pts e 6.1 rimbalzi di media combinati). I transalpini invece si sono qualificati battendo meritatamente una Croazia che ha dimostrato tutti i limiti dimostrati nel corso della manifestazione iridata. Tuttavia i francesi non hanno convinto pienamente rispetto al gioco presentato nel campionato europeo dello scorso anno, complici le assenza pesanti. Partita probabilmente dal risultato già scritto, con il pubblico dell’arena di Madrid pronto a sostenere i propri beniamini verso la finale di domenica.

Fonti statistiche: fiba.com

Morlando Domenico