Oggi a Bruxelles il lussemburghese Jean-Claude Juncker, popolare indicato Presidente della Commissione Europea, ha presentato l’elenco dei 28 commissari – uno per Stato membro – che comporranno la Commissione per i prossimi 5 anni. Si tratta di 19 uomini e 9 donne, come nella precedente presidenza del portoghese Barroso, scelti in 14 nel PPE (popolari), in 8 nel PSE (socialisti), in 5 nell’ALDE (liberali) ed 1 nell’ECR (conservatori).

La composizione percentuale della commissione non rispecchia le proporzioni dei gruppi parlamentari, ma va comunque osservato il peso di alcuni commissari: sarà per esempio l’italiana e socialista Federica Mogherini, attuale ministro degli Esteri del governo Renzi, a dirigere la politica estera dell’Unione, così come sarà un socialista, l’olandese Timmermans, il primo degli 8 vicepresidenti designati da Juncker. Per quanto riguarda l’economia, la Commissione vira decisamente a destra, pagando dazio al peso della Germania e del nord rigorista: gli affari economici e monetari, e dunque l’area che ha a che fare con la BCE di Draghi, saranno gestiti dal socialista francese Pierre Moscovici, ma il lavoro e lo sviluppo economico saranno in mano al popolare finlandese Jyrki Katainen, l’impiego alla popolare belga-fiamminga Marianne Thyssen (non legata agli industriali dell’acciaio pur condividendone il cognome) e le politiche energetiche alla liberale slovena Alenka Bratušek. Sempre ai liberali, con la svedese Cecilia Malmström, nota in Italia per le polemiche con Angelino Alfano sull’immigrazione, il commercio; la finanza spetta al conservatore inglese Jonathan Hill, mentre è appannaggio della popolare polacca Elżbieta Bieńkowska l’industria ed il ricchissimo settore dell’agricoltura sarà curato dal popolare irlandese Phil Hogan.

come funziona l'UE
Come funziona l’Unione Europea

 La Commissione, se supererà il voto di approvazione da parte del Parlamento Europeo, entrerà in carica il 1° novembre.

La Commissione Europea di Juncker

  • Presidente della Commissione Europea – Jean-Claude Juncker (Lussemburgo – PPE)
  • Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza / Vicepresidente della Commissione Europea – Federica Mogherini (Italia – PSE)

  • Politica europea di vicinato e allargamento – Johannes Hahn (Austria – PPE)

  • Lavoro, affari sociali e mobilità – Marianne Thyssen (Belgio – PPE)
  • Budget e risorse umane / Vicepresidente della Commissione Europea – Kristalina Georgieva (Bulgaria – PPE)
  • Cooperazione interna e sviluppo – Neven Mimica (Croazia – PSE)
  • Aiuti umanitari e gestione delle crisi – Christos Stylianides (Cipro – PPE)
  • Concorrenza – Margrethe Vestager (Danimarca – ALDE)
  • Agenda digitale / Vicepresidente della Commissione Europea – Andrus Ansip (Estonia – ALDE)
  • Lavoro, crescita, investimenti e competitività / Vicepresidente della Commissione Europea – Jyrki Katainen (Finlandia – PPE)
  • Affari economici e monetari – Pierre Moscovici (Francia – PSE)
  • Economia digitale – Günther Oettinger (Germania – PPE)
  • Immigrazione e affari interni – Dimitris Avramopoulos (Grecia – PPE)
  • Agricoltura e sviluppo rurale – Phil Hogan (Irlanda – PPE)
  • Euro e dialogo sociale / Vicepresidente della Commissione Europea – Valdis Dombrovskis (Lettonia – PPE)
  • Salute e sicurezza alimentare – Vytenis Andriukaltis (Lituania – PSE)
  • Affari marittimi – Karmenu Vella (Malta – PSE)
  • Migliore regolamentazione, relazioni interistituzionali, legislazione comunitaria e diritti umani / Primo vicepresidente della Commissione Europea – Frans Timmermans (Olanda – PSE)
  • Mercato interno, industria, impresa e PMI – Elżbieta Bieńkowska (Polonia – PPE)
  • Ricerca, scienza e innovazione – Carlos Moedas (Portogallo – PPE)
  • Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei Mercati Finanziari – Jonathan Hill (Regno Unito – ECR)
  • Giustizia, diritti dei consumatori ed uguaglianza di genere – Věra Jourová (Repubblica Ceca – ALDE)
  • Politiche regionali – Corina Creţu (Romania – PSE)
  • Trasporto e spazio – Maroš Šefčovič (Slovacchia – PSE)
  • Energia ed unione energetica / Vicepresidente della Commissione Europea – Alenka Bratušek (Slovenia – ALDE)
  • Clima e politica energetica – Miguel Arias Cañete (Spagna – PPE)
  • Commercio – Cecilia Malmström (Svezia – ALDE)
  • Educazione, cultura, gioventù e cittadinanza – Tibor Navracsics (Ungheria – PPE)

Moricca Simone