NAPOLI: Anche quest’anno sarà organizzata il 19 di settembre come di consueto la festa di San Gennaro, santo patrono e protettore del capoluogo campano.
Il santo apprezzato in tutta la regione, è noto e venerato a livello nazionale. La città celebrerà la festa religiosa addobbando la strada di via Duomo, dove appunto è situato il Duomo di Napoli. Credenze e superstizioni si fondano in un’attesa mista, aspettando il famoso miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro. La tradizione racconta che il sangue del martire Ianuario, raccolto dopo la sua decapitazione nel 305 d.C. in due ampolle di vetro, oggi è conservato in una cassaforte nel Duomo della città. Durante la celebrazione del 19 settembre, le ampolle vengono esposte al pubblico e ai fedeli che attendono tra preghiere e inni la liquefazione del sangue.

“Abbiamo voluto che la celebrazione del miracolo di San Gennaro diventasse una festa del popolo”. Con queste parole il Cardinale Crescenzio Sepe da inizio al programma di eventi organizzati in occasione della festa patronale. In ricorrenza del prodigioso evento della liquefazione del sangue, la città si veste a festa, ospitando ed organizzando una serie di eventi per cittadini e turisti.
La festa di San Gennaro rappresenta un evento religioso ma anche culturale e artistico. Infatti, si propone di dare spazio all’arte e alla musica, ai giochi e allo sport per coinvolgere il maggior numero di partecipanti di diverse fasce d’età. Concerti, spettacoli in teatro, musical sono solo alcuni degli eventi in programma per l’intenso mese di settembre. Numerose sono anche le collaborazioni tra la Diocesi di Napoli e il Museo Madre per organizzare seminari e convegni sull’argomento. In merito allo sport, ad esempio, partirà dal Duomo una gara podistica che attraverserà le vie più caratteristiche della città del sole.

Sul Lungomare Caracciolo verranno organizzati giochi di gruppo e squadra per ragazzi con disabilità e normodotati. La Regione Campania, insieme con il Comune e la Diocesi, sostiene che sponsorizzare tali attività possa contribuire ad incrementare le iniziative per lo sviluppo e la visibilità della città partenopea. La festa patronale darà la possibilità di diffondere la nostra arte e cultura. Il Comune e tutti i commercianti di via Duomo partecipano all’organizzazione di questo importante progetto anche culturale, attivando e gestendo iniziative personali.
Non resta che godersi la festa.

Valentina Labattaglia