Stefano Caldoro aveva promesso nuovi fondi per le scuole ed è stato di parola.
La Regione Campania ha infatti stanziato ottocentocinquantamilioni di euro per la messa in sicurezza negli edifici e il rilancio dei laboratori.

”Ecco la Campania che lavora per la scuola, per i giovani. #pianoscuolacaldoro”, scrive su Twitter il presidente della Regione Campania, StefanoCaldoro, che linka la slide con gli interventi effettuati scuola per scuola e tutti i numeri del piano. Due le fasi del piano: potenziamento e riqualificazione la prima; misure di accelerazione della spesa per la scuola. In questo caso, la Regione ha stanziato 325 milioni di euro, di cui 120 per 3.553 laboratori didattici e 205 per 400 ambienti scolastici.

Efficientamento energetico, messa in sicurezza statica degli edifici, laboratori per sviluppare le competenze chiave, soprattutto in campo matematico, scientifico e linguistico, abbattimento di ogni barriera architettonica: sono i punti chiave del piano scuola Caldoro. Con due protocolli di intesa, Palazzo Santa Lucia, ha predisposto gli interventi che riguardano le dotazioni tecnologiche, i laboratori necessari l’apprendimento degli oltre 800mila ragazzi interessati dal Piano Scuola, messa a norma degli impianti, dotazione di impianti sportivi. Con il secondo protocollo d’intesa, la Regione Campania ha previsto interventi per il risparmio energetico con impianti fotovoltaici e termici; altri interventi per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, per aumentare la produttività degli istituti, per garantire l’accessibilità a tutti gli spazi delle scuole.

Nella seconda fase, sono state definite le procedure per programmare ulteriori risorse della partenza, con misure volte all’adeguamento statico degli edifici scolastici dei Comuni della Campania. Si tratta di 54 progetti per un totale di 102,3 milioni di euro. Di questi progetti il 38,8% è stato già ammesso a finanziamento per un totale di 40,8 milioni di euro. Nel giungo scorso, inoltre, la Giunta Caldoro ha firmato un provvedimento, con il quale ha programmato ulteriori 450 milioni di euro di investimenti per dotazioni tecnologiche, laboratori ditata didattici, efficientamento energetico e messa in sicurezza per tutti gli istituti statali del primo e secondo ciclo di istruzione.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II