Nella giornata di ieri, nelle acque internazionali di competenza maltese, c’è stato un naufragio di un battello di migranti, il cui numero non è ancora stato precisato (si parla però di una trentina, secondo i racconti dei sopravvissuti). Nelle operazioni di soccorso sono stati recuperati due cadaveri e dodici superstiti, di questi ultimi due sono bambini.

I migranti sono stati soccorsi da una nave mercantile battente bandiera panamense, che ha scoperto i naufraghi per caso mentre stava soccorrendo un altro barcone con più di 380 migranti (portati poi in salvo, verso le 23, a Pozzallo). La “Pegasus”, questo il nome della nave mercantile, ha incrociato due uomini in mare nella zona e, dopo averli soccorsi, si è precipitata sul luogo del naufragio, sul percorso che li portava in direzione del porto di Pozzallo.
Uno dei due uomini tratti in salvo ha avuto bisogno di essere evacuato per cure specifiche, e quindi è stato prelevato da un elicottero della Guardia Costiera, con personale medico a bordo del CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta.

Le ricerche ed il recupero degli altri superstiti sono poi proseguiti col lavoro congiunto di mezzi navali maltesi, di un aereo Atlantic Marina Militare Italiana e di un aereo ATR della Guardia Costiera. Quest’ultimo ha fatto si che, col lancio di una zattera di salvataggio, venissero recuperati i superstiti, presi poi a bordo di un mercantile diretto all’Isola di Creta.

Tre superstiti sono stati poi trasportati, d’urgenza, con un elicottero della Marina Greca, in Ospedale, perché in gravi condizioni.
Continuano quindi gli sbarchi di migranti, anche nella giornata di oggi, quando è giunta a Porto Empedocle la nave della Marina Militare Orione con a bordo 478 migranti. In totale, fra ieri ed oggi, sono approdate 1500 persone, salvate con le operazioni delle navi di Mare Nostrum.

Ed il Premier Italiano Matteo Renzi difende l’operazione, dichiarando in un intervento alla Fiera del Levante a Bari, che: “Mare Nostrum non è un’impuntatura dell’Italia ma l’idea che l’Europa abbia un cuore e un’anima, che l’Europa si preoccupi della vita delle persone, che non lasci morire una giovane mamma”. Le parole del Premier erano state precedute anche dal Presidente della Camera Laura Boldrini, durante una visita al carcere Malaspina, che ha dichiarato che l’operazione è stata:“[…]è stata importantissima: salvare vite in mare è un imperativo etico, anche se poi servono anche altre azioni.” aggiungendo poi che:“[…]evidentemente Mare nostrum da sola non basta: Serve una sinergia perchè tutti facciano la propria parte” e sono necessari accordi con i Paesi di transito per fare uno:”screening dei richiedente asilo, che poi devono essere smistati nei vari Paesi europei che devono farsene carico”.

Intanto, gli agenti della squadra mobile di Catania hanno fermato quattro presunti scafisti, due nigeriani, un ghanese ed uno del Gambia, accusati di essere l’equipaggio del natante con 82 migranti soccorsi ieri pomeriggio e trasportati al porto di Catania da un mercantile greco. Ipotizzato per loro il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Fulco Pier Gaetano