Stamattina, nelle Acciaierie Valbruna di Vicenza un terribile incidente ha colpito l’impianto, provocando una vittima, Valerio Sardo,  che aveva 88 anni e che continuava a collaborare con un contratto di consulenza, dopo aver firmato per la pensione.
L’incidente mortale è stato provocato da un muletto, che ha travolto, nel parco rottami, per poi schiacciare, l’anziano.
Inutile l’intervento degli operatori del Suem 118 che non hanno potuto fare altro che constatare e dichiarare il decesso dell’anziano, che aveva lavorato per una vita in azienda.
Sul posto, per appurare le dinamiche e le responsabilità del tragico accaduto, sono intervenuti i tecnici della Spisal dell’Usl di Vicenza e gli agenti della sezione volanti della questura.
Dopo la tragedia, le Rsu (rappresentanza sindacale unitaria), assieme alle organizzazione sindacali dei metalmeccanici di Cgil, Cisl, e Uil, ovvero Fiom, Fim e Uilm, hanno deciso di far bloccare lo stabilimento fino a domani.
Gli stessi rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza stanno verificando a dinamica dell’incidente mortale.
L’ultimo, sempre mortale, era avvenuto nove mesi fa, il 5 dicembre 2013 che, una nota congiunta diffusa dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, ricorda:

Ad aggravare la situazione c’è il fatto che solo nove mesi fa, tra il 4 e il 5 dicembre 2013, un altro operaio è morto nella stessa fabbrica

Fabio Scala