Durante l’inaugurazione della scuola materna Mameli a Laterina, piccolo comune in provincia di Arezzo, il ministro per le riforme Maria Elena Boschi ha dichiarato che il governo chiederà ai parlamentari la disponibilità di lavorare di più durante la settimana. Ha inoltre aggiunto che “oggi l’attività è concentrata in due giorni e mezzo durante la settimana. Da qui alla fine dell’anno gli appuntamenti in aula sono tanti e abbiamo un lavoro serio da fare. Ed è normale che si possa lavorare di più“.

Altre dichiarazioni sono state fate domenica sera, alla festa dell’Unità a Firenze. Per quanto riguarda le riforme promesse nei mesi scorsi ha detto che “sono sul tavolo, sono in Parlamento, non soltanto le riforme costituzionali e la legge elettorale” ma anche “la delega sul lavoro e la riforma della Pubblica amministrazione“; inoltre ha aggiunto che il governo sta aspettando l’investimento di 300 miliardi di euro promesso dal neo-presidente della commissione europea Jean Claude Juncker.

Soffermandosi sulla riforma del Senato, Maria Elena Boschi ha affermato che “saranno possibili alcune modifiche anche alla Camera“. Infine ha detto: “Mi auguro che siano il più contenute possibile, anche perchè l’impianto della riforma non credo possa essere rimesso in discussione. L’impianto dovrà rimanere lo stesso anche perché è frutto di un lavoro approfondito che è durato mesi e di un voto a maggioranza ampia in Senato“.

Passando invece alla riforma elettorale, il cosiddetto “Italicum”, ha detto: ” Non si fa la legge elettorale per andare al voto, si fa la legge elettorale perché è un impegno che abbiamo preso tutti nei confronti dei cittadini, è un impegno che abbiamo preso anche rieleggendo il Presidente della Repubblica, che fin dal giuramento ci ha chiesto giustamente di avere una nuova legge elettorale. Lo facciamo perché è giusto”.

Bruno Formicola