E’ già Juve Roma

La seconda giornata conserva le aspettative di inizio campionato. Juve e Roma vincono ancora, non subiscono reti, concedono nulla alle avversarie e dimostrano quindi di essere le squadre più forti e concrete presenti in Italia. La Juventus grazie ad una straordinaria prestazione di squadra e con un Marchisio sempre più a suo agio nel ruolo di vice-Pirlo, ha regolato i conti con l’Udinese di Stramaccioni con un netto 2-0. Allegri supera così l’esame Juventus Stadium e può preparare con più tranquillità la trasferta di Milano di sabato sera. La Roma invece, vince in casa dell’Empoli per 1-0 grazie ad un autorete del portiere Sepe su tiro di Naingollan. Il centrocampista belga si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nello scacchiere giallorosso, non facendo di certo rimpiangere l’infortunato Strootman, ormai prossimo al ritorno a Trigoria. Garcia può contare su una rosa valida ed eterogenea e può permettersi di schierare, un trio di centrocampo e attacco di assoluto livello europeo.

Follia Milan

Nonostante i dubbi di mercato ed un pessimo precampionato, il Milan di Inzaghi sta convincendo tifosi ed addetti ai lavori. I rossoneri, a punteggio pieno con Roma e Juve, continuano a sorprendere sul piano del gioco e si candidano alla corsa Champions. Grazie al rilancio di Jeremy Menez, autore di 2 dei 5 goal segnati dal Milan a Parma, ed ormai sempre più uomo squadra, la compagine di mister Inzaghi ha superato in un folle match i ducali. I rossoneri, sempre in vantaggio ed in controllo del gioco, hanno rischiato in diverse occasioni di farsi raggiungere dagli avversari, abili a sfruttare tutte le disattenzioni concesse dalla difesa milanista. Oltre al già citato Menez, degne di nota le prestazioni di Honda, Abate e del nuovo acquisto Bonaventura.

Inter da Champions?

È ancora presto per dirlo. La prova di forza contro il Sassuolo non ha eliminato i dubbi sorti al termine della gara di Torino. Nonostante le grandi prestazioni di Kovacic, Icardi ed Osvaldo, senza dimenticare uno straordinario Medel, resta l’incompletezza della rosa, che necessita di rinforzi nella prossima sessione di mercato. Se l’obiettivo è la Champions allora bisogna riflettere. Fondamentale il rinnovo del direttore Piero Ausilio. Il dirigente nerazzurro, dopo il buon mercato estivo, non può che meritare una conferma dal presidente Thoir.

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Russo Lorenzo