Torna la competizione per club più affascinante del Mondo. Lo spettacolo della Champions League ha un sapore unico ed inimitabile ed è per questo motivo che i palati più raffinati aspettano solo le dolci note delle notti europee prima di mettersi comodi. L’attesa durava dal 24 maggio scorso, da quella finale tutta madrilena che ha portato la Decima in casa Real. 

Proprio i campioni in carica hanno messo in mostra tutta la loro potenza offensiva nella sfida d’esordio, devastando con un sonoro 5-1 gli svizzeri del Basilea e mettendo a tacere, almeno per qualche giorno, le critiche feroci che incombono dopo la sconfitta nel derby.

Nello stesso girone il Liverpool ha strappato la vittoria al più modesto Ludogorets solo nel finale. Ad aprire le marcature è stato il nostro Mario Balotelli, con Dani Abalo che ha provato a vanificare tutto al 91′. Ci ha pensato Steven Gerrard a togliere le castagne dal fuoco. Il capitano dei  Reds ha immancabilmente dato la sentenza dal dischetto, sotto la Kop, poco prima del triplice fischio.

Le partite più attese erano Borussia Dortmund-Arsenal e Bayern Monaco-Manchester City. Doppio incrocio Germania vs Inghilterra. La prima si è conclusa 2-0 per i gli uomini di Klopp (in gol Immobile ed Aubameyang). I bavaresi avevano moltissimi assenti da rimpiazzare, ma hanno comunque raggiunto il successo allo scadere, grazie ad uno straordinario gol di Boateng.

La prima italiana in campo, la Juventus, ha vinto all’esordio contro gli svedesi del Malmoe. Compagine sicuramente alla portata dei bianconeri, capace però di creare qualche grattacapo con un catenaccio dalle sfumature tutte italiane. Il 2-0 finale è comunque il risultato più giusto al netto dei valori in campo ed è un incoraggiante passo avanti per il nostro calcio.

Nel raggruppamento dei bianconeri ci sono Olympiacos e Atletico Madrid. La sconfitta per 3-2 è un risultato atipico per i Colchoneros del Cholo, sintomo che la squadra ha sentito la fatica del derby di campionato.

La Roma, invece, ha schiacciato i russi del CSKA Mosca. Gli uomini di Sluckij hanno palesato grandi difficoltà nel trovare le giuste misure in difesa. Il 5-1 finale deve dare una grande carica ai giallorossi, perché saranno impegnati in sfide ben più probanti nei prossimi turni.

Il Barcellona vince di misura sul modesto ma quadrato Apoel Nicosia e si ritrova in testa al girone, con Ajax e PSG appaiate a quota 1 dopo un giusto pareggio con risultato di 1-1.

Importante vittoria esterna a Lisbona per lo Zenit, in superiorità numerica per ben più di un’ora dopo l’espulsione di Artur.

Si appaia a quota tre uno smantellato Monaco: Moutinho ha conquistato per i monegaschi i primi 3 punti al suo ritorno in Champions League.

Cesare Prandelli invece, ha rischiato il tonfo casalingo con il suo Galatasaray contro l’Anderlecht: salvato da Burak Yilmaz solo nel recupero (1-1).

Pari anche  Chelsea-Schalke 04; Maribor-Sporting Lisbona e Athletic Club-Shaktar.

Il risultato più eclatante della prima giornata: 6-0 del Porto sul malcapitato Bate Borisov. Tre goal per Brahimi e singole marcature per J. Martinez, A. Lopez e Aboubakar.

Cappelli Alessandro