Chi ben comincia è a metà dell’opera è un proverbio noto nelle sue varianti, in tutto il mondo. Nel Tennis si potrebbe considerare quasi un imperativo, dato che la battuta, o servizio, è una delle chiavi per trionfare nel set. E come potrebbero i tre signori del Tennis maschile, il serbo Novak Đoković, lo spagnolo Rafael Nadal e lo svizzero Roger Federer, non aver impresso il loro marchio di fabbrica a questo colpo fondamentale?

In generale, la meccanica della battuta prevede il lancio della pallina sopra il corpo e un piede, sinistro per destrorsi e destro per mancini, leggermente più avanti dell’altro. Alzata la palla, la si colpisce da dietro in modo rapido e secco, di piatto, flat o di taglio, slice. Quando il giocatore ottiene il punto direttamente su battuta si parla di ace. Il servizio di Novak Đoković, numero 1 al Mondo con 12.150 punti secondo la classifica ATP (Association of Tennis Professionals), è molto teso e potente. Dopo alcune difficoltà durante le stagioni 2009-2010, forse dovute al nuovo membro del team di allenamento del serbo, Todd Martin, ex tennista statunitense, il servizio di Đoković è tornato una delle sue armi vincenti: lancia la palla non troppo in alto, flette leggermente le gambe e la colpisce con la metà superiore della racchetta, dopo essersi staccato da terra (cosa che mostra un’estrema padronanza del colpo).

Rafael Nadal, che segue Đoković nella classifica ATP con 8.665 punti, ha un servizio che dai 159 km/h del 2003, è arrivato a superare i 210 km/h nel 2010. Il tennista spagnolo preferisce utilizzare il proprio servizio per mantenere un vantaggio durante il set piuttosto che fare punto direttamente; ancora oggi continua a perfezionarlo. Se Todd Martin è stato più di ostacolo che di aiuto a Đoković per quanto riguarda la battuta, Oscar Borràs, inserito dal 2010 nello staff di Nadal, ha molto aiutato lo spagnolo nel suo lavoro, in quanto gli ha permesso di toccare i 217 km/h a servizio. Nonostante questo, al fine di mantenere un migliore controllo del gioco, Nadal preferisce velocità minori.

Il terzo dei signori del Tennis maschile, con 8.170 punti, è lo svizzero Roger Federer, il cui servizio si è molto evoluto nel corso del tempo: inizialmente non spingeva in modo accentuato con gli addominali, salvo poi arrivare ad inarcare nettamente la schiena. Al contrario di Nadal, Federer mette a segno molti ace, grazie alla sua grande capacità di piazzamento, nonostante la velocità media che raggiunga sia inferiore rispetto ad altri tennisti contemporanei (195-200 km/h). Il movimento di battuta dello svizzero si avvicina come tecnica a quello di Peter Pete Sampras, considerato come il più grande battitore nella storia del tennis moderno.

Non è possibile affermare quale delle tre sia la tecnica migliore ma una cosa è certa: questi tre fuoriclasse offrono uno spettacolo che non delude mai sin dalle battute iniziali dei set con servizi molto diversi tra loro.

 Santoro Luigi