NAPOLI – Salvatore Renna, 41 anni, di Boscoreale, è deceduto nella giornata di ieri a causa del crollo dell’impalcatura dove stava intonacando una parete della nuova stazione della metropolitana di piazza Municipio, la cui apertura è prevista per il prossimo mese di Dicembre.

Sul posto è arrivata un’ambulanza, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso.

”Esprimo la mia più profonda vicinanza e quella di tutta l’amministrazione alla famiglia di Salvatore Renna in questo momento di grande dolore”, queste le parole del sindaco Luigi De Magistris.

Intanto, in una nota diffusa nella giornata di ieri, la Fillea-Cgil Campania attacca duramente il Comune, colpevole secondo il sindacato di aver fretta nel voler concludere i lavori della nuova stazione, mettendo così a rischio i lavoratori.

«Come mai di sabato Salvatore stava lavorando? – si chiede il sindacalista – Abbiamo fatto una verifica in cassa edile e il povero Salvatore non risulta. Chiediamo un immediato incontro al Comune di Napoli e alla Metropolitana di fare chiarezza sull’ennesimo omicidio in una grande opera pubblica».

«La tragedia che si è consumata oggi pomeriggio sul cantiere della Linea 1 della metropolitana di Napoli, con la morte del povero Salvatore Renna, riporta in primo piano il tema della sicurezza sul lavoro e il dramma del lavoro edile sempre più parcellizzato e sottoposto alle spinte della deregolamentazione» sottolinea in una nota la Fillea della Campania. «Non è ancora del tutto chiara – si legge – la dinamica di quanto accaduto. Dalle prime notizie Salvatore sarebbe caduto in un pozzo mentre intonacava una rampa di scale, ma il fatto che sia successo di sabato, tra la festa patronale di San Gennaro e la domenica e alle 16 del pomeriggio, la dice lunga sulla fretta che si sta imponendo all’opera di Piazza Municipio, in vista della consegna a dicembre prossimo, che si scarica sul lavoro sui tempi e sulle modalità».

«È da tempo – prosegue la nota – che, a Piazza Municipio, i subappalti lavorano anche di sabato per recuperare terreno e da tempo le organizzazioni sindacali stanno mettendo in guardia la direzione aziendale, la Sud Metro e la stessa concessionaria ad alzare l’asticella dell’attenzione e dei controlli sulle misure di sicurezza, in particolare nel comparto della subfornitura di lavoro da parte di una miriade di piccole aziende, molto spesso al di fuori dei circuiti di controllo e specie di sabato».

«In questa tragica estate – conclude la nota della Fillea – troppi lavoratori edili hanno perso la vita nei cantieri italiani, e oggi in quello più importante di Napoli. Sono tragedie che devono far riflettere, e che non possono essere liquidate come fatti imponderabili e casuali. Esse chiamano in causa responsabilità precise e impongono risposte da parte degli organi di controllo e di tutto il sistema delle imprese, nessuna esclusa, e di accertare i loro requisiti di affidabilità nel conferimento di lavori da eseguire. La Fillea e la Cgil – si conclude la nota – chiedono di accertare le responsabilità di quanto accaduto e rivolgono un affettuoso sentimento di cordoglio alla famiglia del lavoratore».

”Ennesimo omicidio sul lavoro oggi pomeriggio a Napoli. Nel centro della città, piazza Municipio, si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro. Stress e pesantezza delle condizioni di lavoro imposte: dietro ogni morte sul lavoro c’è sempre una responsabilità delle aziende” -commenta il segretario generale della Fillea-Cgil Napoli Ciro Nappo.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II