Continua senza intoppi la marcia dei Campioni in carica contro il sorprendente Milan di Inzaghi. A San Siro la Juve, reduce dalla vittoria in Champions col Malmö, affronta i rossoneri in difficoltà per le importanti assenze nel reparto arretrato: con Alex e Diego Lopez infortunati e Bonera squalificato Inzaghi si affida a Remi e Zapata con Abbiati tra i pali. La Juve controlla ma è stanca per la terza partita in sette giorni, mentre il Milan non riesce a riproporre le manovre offensive che avevano caratterizzato le due vittorie precedenti. Tevez (71’) sblocca la partita e consegna ad Allegri la sua prima vittoria da ex alla Scala del calcio: una vittoria importante per la Juve, una sconfitta che ridimensiona le aspirazioni rossonere ma che non cancella quanto di buono mostrato fino ad ora.

Quasi due anni fa il Cagliari costò la panchina giallorossa a Zeman: oggi il boemo si presenta all’Olimpico da avversario, ma non riesce a creare alcun pensiero alla Roma di Garcia che si conferma principale – se non unica – avversaria della Juve per il titolo. Una vittoria nel segno di Florenzi, che prima fornisce a Destro (11’) l’assist dell’uno a zero e poi sigla il raddoppio (13’): partita già chiusa e Roma che gestisce senza affanni, mentre il Cagliari non si fa mai pericoloso e non riesce a proporre il gioco offensivo che ci si aspetta da Zeman, restando in fondo alla classifica.

Dopo la goleada al Sassuolo e la vittoria europea col Dnipro l’Inter interrompe la striscia di successi nel posticipo al Barbera di Palermo. Avvio da incubo per i nerazzurri con Vidic che regala clamorosamente la palla dello 0-1 a Vazquez (3’): primo gol stagionale subito dai nerazzurri e momento di shock per la squadra, che si riprende solo con alcune giocate individuali come il tiro a lato di Guarin (32’). Proprio da una di queste occasioni nasce il pareggio di Kovacic (42’), con un bel tiro che non lascia scampo a Sorrentino: l’Inter trova il pareggio e rischia di andare negli spogliatoi in vantaggio, ma il gol di Vidic viene annullato per fuorigioco attivo di Osvaldo. Nella ripresa c’è un altro gol annullato, questa volta a Icardi, per fuorigioco di Vidic: il Palermo va vicino al raddoppio due volte con Vazquez, che colpisce anche una traversa, e ancora con Belotti, ma è di Osvaldo l’ultimo squillo sul quale Sorrentino si supera e mantiene la parità.

Continua il momento no del Napoli: in trasferta ad Udine gli azzurri cercano conferme dopo la buona vittoria in Europa League con lo Sparta Praga, ma impattano su una squadra compatta ed ordinata che segue con precisione le direttive di Stramaccioni. La partita segue un solo canovaccio: l’Udinese si chiude a riccio nella sua metà campo ed il Napoli fa girare il pallone, senza trovare spazi e senza tentare affondi. L’unica occasione di un primo tempo senza emozioni è il palo di Gargano (36’) su tiro da fuori area. Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Udinese capisce di poter tentare il colpaccio: nel miglior momento del Napoli, con la doppia occasione di Higuain e Callejon neutralizzata da Karnezis, arriva il gol di Danilo (71’) a sbloccare il match e segnare la seconda sconfitta consecutiva in campionato per Rafa Benitez, che paga a caro prezzo la decisione di lasciare Inler e Hamsik fuori e di far entrare tardi Mertens e Callejon.

Negli altri incontri spicca il lunch-match tra Chievo e Parma: vantaggio dei padroni di casa con Izco (4’), nella ripresa Cassano (65’), Coda (75’) e ancora Cassano (77’), ai quali risponde Paloschi (87’), confezionano la rimonta e regalano i primi tre punti al Parma. Prima vittoria anche per la Fiorentina, che sconfigge con gol di Kurtic (58’) un’Atalanta sfortunata che colpisce due legni con Boakye. Vince il Verona in trasferta a Torino con gol di Ionita (66’), il Toro sbaglia un rigore con El Kaddouri (88’) e resta ultimo in classifica con un punto e zero gol segnati. Esulta anche il Genoa che con Pinilla (87’) vince con la Lazio, mentre la Sampdoria a Reggio Emilia non va oltre lo 0-0 col Sassuolo. Il Cesena spreca il doppio vantaggio di Marilungo (30’) e Defrel (32’) facendosi rimontare dall’Empoli con rigore di Tavano (55’) e gol di Rugani (72’).

Tutti i risultati della 3° Giornata di campionato della SerieA Tim

Cesena – Empoli 2-2

Milan – Juventus 0-1

Chievo – Parma 2-3

Sassuolo – Sampdoria 0-0

Roma – Cagliari 2-0

Genoa – Lazio 1-0

Udinese – Napoli 1-0

Atalanta – Fiorentina 0-1

Torino – Verona 0-1

Palermo – Inter 1-1

Esposito Simone