E’ una quinta giornata di fuoco quella che si è disputata in Premier League, con 29 gol, 3 espulsi e tanti rovesciamenti di fronte; ma è soprattutto la domenica di Frank Lampard, in gol al primo appuntamento contro il club che lo ha reso una leggenda.

Nell’agosto di quest’anno, infatti, ha suscitato non poco clamore il suo passaggio al Manchester City (in prestito dal New York City, che lo ha tesserato dopo lo svincolo) dopo 648 partite, 211 gol e 11 trofei vinti con la maglia del Chelsea, di cui era diventato il vice-capitano e il miglior marcatore della storia.

CITY – CHELSEA 1-1: I blues interrompono la propria striscia vincente pareggiando 1-1 all’Etihad Stadium. Gli ospiti passano in vantaggio con Schurrle (71’), ma i citizens non demordono e trascinati da un ispirato Milner trovano il pari grazie a Lampard (85’), da poco entrato tra gli applausi del suoi ex tifosi, che si ripetono a match concluso con un gesto di gran sportività e riconoscenza. La squadra di Josè Mourinho mantiene la vetta della classifica davanti a Southampton e Aston Villa.

LAMPARD

LEICESTER – UNITED 5-3:Attack wins you games, defence wins you titles” è una massima di Sir Alex Ferguson, che suona ormai come un epitaffio per Louis van Gaal, il quale non riesce a scrollarsi di dosso le critiche per una campagna acquisti manchevole di rinforzi in difesa. I red devils arrivano infatti al Walkers Stadium con il tridente Falcao, Van Persie e Rooney, e Di Maria ed Herrera a supporto, per un 4-3-3 offensivo che alla distanza si rivela controproducente per una squadra troppo sbilanciata nei suoi valori. Ad ogni modo, dopo un quarto d’ora è già doppio vantaggio United, grazie alle combinazioni tra i fantastici 4 (assist di Falcao e Rooney per i gol rispettivamente di Van Persie e Di Maria). Ma nella ripresa, il Leicester riesce ad approfittare delle amnesie del pacchetto arretrato avversario, trafiggendo De Gea per quattro volte in soli 20 minuti. Tra le volpi è da segnalare la prestazione di Ulloa autore di una doppietta, e dell’ex Inter Esteban Cambiasso, anch’egli in gol.

WEST HAM – LIVERPOOL 3-1: Il Liverpool incappa nella sua terza sconfitta stagionale a Boleyn Groung, sotto i colpi del West Ham. Dopo 7 minuti la sfida appare già segnata grazie al doppio vantaggio degli Hammers, che poi chiudono i giochi all’88’ con Amalfitano, per il 3-1 finale. L’assenza per infortunio di Sturridge è determinante per i Reds, a fronte dell’opaca prestazione della coppia d’attacco designata Borini – Balotelli.

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L’Arsenal pone fine alla striscia positiva dell’Aston Villa con un micidiale 3-0 al Villa Park, per la soddisfazione di Arsene Wenger che si coccola i suoi gioielli Ozil e Welbeck. Mentre lo Swansea, ancora scottato dalla debacle di Stamford Bridge, incappa nella seconda sconfitta consecutiva contro il Southampton. Chiudono il tabellino QPR – Stoke 2-2, Burnley – Sunderland 0-0, Everton – Crystal Palace 2-3 e Tottenham – West Brom 0-1.

Cattura

Fabio Fin