NAPOLI- Giornata di test per le nuove matricole iscritte all’Università degli studi di Napoli L’Orientale con indirizzo Lingue e culture comparate, Lingue letterature e culture dell’Europa e delle Americhe e Mediazione linguistica e culturale.
Il test si è svolto all’interno della Mostra d’Oltremare e consisteva in una prova con 60 quesiti basati sulla grammatica e comprensione della lingua inglese.

‘’I test di oggi –dichiara Viviana Annunziata di LINK Napoli Coordinamento Universitario – sono solo uno dei risultati di una politica nazionale, perseguita da anni, di attacco al mondo dei saperi, che non permette più a un ateneo di accogliere tutti gli studenti che desiderano iscrivervisi. Sebbene non vi sia un numero programmato, una barriera di accesso sull’inglese significa impedire agli studenti che non risultino idonei (si può davvero quantificare la preparazione di uno studente su un test di 60 domande in 60 minuti?) lo studio della lingua inglese, fatto gravissimo. Temiamo che nei prossimi anni, se non vi sarà una svolta nelle politiche per la scuola e l’università, si possa pensare a barriere d’accesso ancora più limitanti (come quelle già esistenti in alcuni corsi di laurea magistrale dell’ex facoltà di lingue, che richiedono il 105 come voto di laurea o la media del 25 nella lingua e del 26 nella letteratura), in linea col processo di espulsione di massa di studenti dai luoghi della formazione. Pensiamo che gli studenti debbano essere formati dall’università, non espulsi, e per questo ci batteremo dentro e fuori gli organi di governo per un’università accessibile a tutti. In questo mese abbiamo più volte incontrato le matricole, con momenti di orientamento e discussione sull’ateneo, in quanto sappiamo quanto sia difficile districarsi nella giungla universitaria. Continueremo il nostro percorso politico nei mesi a venire, battendoci, come abbiamo sempre fatto, per i diritti degli studenti.                           Non ci fermeremo qui –conclude Annunziata- ed è per questo che continueremo a mantenere una linea diretta con gli studenti, soprattutto di nuova immatricolazione, cercando di trovare possibili soluzioni a tutti i problemi che, di volta in volta, si presenteranno’’

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II