Juve e Roma sono già in testa alla classifica della SerieA 2014-15. Le due favorite per la vittoria finale continuano il duello a distanza e si trovano a punteggio pieno dopo tre giornate. I bianconeri hanno domato, senza troppe difficoltà, gli entusiasmi del Milan di Inzaghi grazie all’ennesimo sigillo di Carlitos Tevez (4 gol nelle ultime tre partite tra campionato e Champions) ed una difesa ancora chiusa a chiave (0 gol subiti). I rossoneri sono ancora un cantiere aperto ma il morale, a detta di Super Pippo, non può che essere alto dopo il buon inizio in SerieA. Il mister rossonero non deve però sottovalutare le frecciatine del presidente Berlusconi che ha già ricominciato a ficcare il naso in questioni tecniche, come già in passato con Ancelotti, Leonardo e Seedorf.
La Roma dopo la cinquina al Cska in Champions, vince ancora col Cagliari di Zeman grazie alle reti di Destro e Florenzi. Garcia è molto soddisfatto dell’atteggiamento della squadra anche nei campi della SerieA e della rosa che Walter Sabatini gli ha regalato questa estate. Il tecnico francese ha a disposizione più di una soluzione per ruolo e l’utilizzo del turn-over non è più un problema. De Rossi, Astori ed Iturbe possono dormire sonni tranquilli.
L’Inter non va oltre il pari a Palermo e, considerato come si erano messe le cose, a Mazzarri il risultato va più che bene. Il tecnico toscano può anche recriminare per il gol annullato(regolare) di Icardi. Decisivi Kovacic, autore dell’1-1, e Medel, sempre presente in mezzo al campo. Buona prova per il Palermo di Iachini che trova il secondo risultato utile in casa e ben promette per le prossime gare del campionato italiano di SerieA.
Basta un lampo di Kurtic alla Fiorentina per espugnare lo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. La squadra di Vincenzo Montella vince senza convincere, ma il risultato fa morale dopo un inizio di stagione con qualche difficoltà. Ancora evanescente Mario Gomez, infortunatosi al termine della gara e costretto ad uno stop di almeno tre settimane. Riuscirà la squadra viola a risalire senza il tedesco e G. Rossi?
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Lorenzo Russo