Raffaele Bonanni, dopo l’annuncio di qualche giorno fa, ha formalizzato alla segreteria la volontà di lasciare l’incarico da Segretario Generale della CISL. La decisione, comunicata con la solita pacatezza dell’ormai ex segretario della CISL, è stata comunicata tra la commozione generale.

Ormai è ufficiale: Raffaele Bonanni non è più il segretario generale della CISL. Con le sue dimissioni è decaduta anche la segreteria, e per questo si stanno avviando tutte le pratiche per dare al sindacato una nuova leadership ed una nuova squadra di coordinamento. Fonti interne dichiarano che l’8 ottobre è la data probabile per la convocazione del consiglio generale della CISL, che dovrà provvedere a ratificare le dimissioni di Bonanni e apprestarsi ad eleggere il nuovo segretario e la nuova segreteria generale. La data non è ancora ufficiale, ma la data di convocazione dovrebbe essere formalizzata nei prossimi giorni.

Bonanni, nello spiegare i motivi del suo passo indietro, ha spiegato che poco ha a che fare con l’articolo 18 ma è frutto di “una meditazione profonda, e non perchè siano mancati fiducia e consenso del gruppo dirigente“. Bonanni, anche se smentisce l’ipotesi di abbandono per la volontà del governo di modificare l’articolo 18, ha rilasciato dichiarazioni pesanti sul premier Matteo Renzi. A SkyTG24 l’ex sindacalista aveva detto che “con Renzi finisce l’autorevolezza della politica“, mentre a Radio24 aveva criticato la tendenza del premier di governare in solitudine. Bonanni ha anche ricusate le accuse di un’eventuale pensione d’oro che andrà a ricevere dopo le dimissioni perchè, come dice lo stesso sindacalista, “dopo 47 anni di contributi prenderò meno di un redattore capo“.

Bonanni, sempre durante l’intervista a Mix24 su Radio24, alla domanda su cosa ne pensasse della CGIL ha risposto che non avrebbe proferito parola “in quel vespaio“. Secondo Bonanni il sindacato guidato dalla Camusso è un vespaio, “lo vedono tutti“,  in cui non è il caso di immischiarsi. “Mi basta la responsabilità della CISL” termina il sindacalista.

All’indomani del passo indietro di Bonanni, si fanno già insistenti i rumors per il successore. In pole position c’è Annamaria Furlan, che già da qualche mese si è guadagnata l’endorsement di Bonanni che ha ulteriormente parlato in suo favore nell’atto di formalizzazione delle dimissioni. “Già alcuni mesi fa avevo indicato Annamaria Furlan come mio successore. La sua elezione a segretario generale – spiega Bonanni – aggiunto a larghissima maggioranza è stata la dimostrazione della grande unità della Cisl, credo che bisognerà continuare su questa strada consolidando la piena unità“.

Francesco Di Matteo