NAPOLI- Durante la giornata di Mercoledì, il Complesso di Santa Chiara è stato fonte di polemiche, dovute a dei crolli di calcinacci del portone principale. La zona interessata è stata immediatamente transennata, ma non è mancato il disappunto da parte dei cittadini, che denunciano il degrado degli edifici storici ed artistici partenopei.

Oggi però, per Santa Chiara inizia una nuova era: sono infatti partiti i lavori di ristrutturazione del Campanile e del chiostro, che riporteranno l’edificio al suo antico splendore.
Sono stati investiti 105 mila euro e, in breve tempo, il chiostro si trasformerà in un giardino botanico, colmo di pini marittimi e panchine, per permettere ai cittadini di godere di un posto troppo a lungo trascurato.
Sono previsti inoltre dei futuri lavori di costruzione di una seconda scala di accesso alla torre campanaria, dalla quale, da Maggio 2015, i visitatori potranno godere della vista panoramica sulla meravigliosa città di Napoli.
Tramite il pagamento di un piccolo ticket di ingresso, si salvaguarderà il monumento stesso, potendo così finanziare anche futuri restauri.
Troppo a lungo abbiamo trascurato i grandi tesori della nostra città e la giornata di oggi può essere considerata come un primo passo verso la rinascita di un luogo saturo d’arte, che merita più rispetto e attenzione rispetto a ciò che fino ad ora ha ricevuto.

Chiara Esposito