A New York il direttore dell’Fbi, James Comey, ha annunciato che i suoi uomini hanno identificato con certezza l’uomo che ha decapitato James Foley e Steven Sotloff, ma che non ha intenzione di rivelare il nome, perché ulteriori accertamenti sono da effettuare. Si tratta di “John”, soprannominato così per il suo accento londinese. Qualche tempo fa si parlava di Abdel Majed Bary, ex rapper londinese che da Londra si è trasferito in medioriente per combattere al fianco dei jihadisti.

La notizia arriva dopo l’annuncio di Rohani all’Assemblea Generale dell’Onu: “Vengo da una parte del mondo che brucia delle fiamme dell’estremismo. Chiunque abbia giocato un ruolo nel finanziamento e nel sostegno a quei gruppi terroristici deve riconoscere i suoi errori e chiedere scusa”. Il premier iracheno, intanto, ha lanciato l’allarme: cellule dell’Is starebbero studiando attacchi contro gli Stati Uniti e la Francia, gli obiettivi sarebbero le metropolitane. Ma dagli Usa fanno sapere che, attualmente, non hanno ancora nessun sentore in merito.

Dal fronte siriano, però giungono notizie sulle operazioni terrestri condotte dalle forze curde contro i jihadisti sunniti di al-Baghdadi. Dopo un’intera notte di combattimenti, i peshmerga hanno bloccato l’avanzata dell’Is verso Kobane e sono riusciti a farli arretrare. Ma in Siria, lontano dal confronto armato contro Is, prosegue la guerra civile: l’esercito siriano ha ripreso il controllo dell’area a nord-est di Damasco.

In Spagna, nel frattempo, nove presunti membri di una cellula di jihadisti dell’Is con base a Melilla sono stati arrestati. Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Interno spagnolo, spiegando che si è trattata di un’operazione condotta dalla polizia spagnola e marocchina. Fra gli arrestati ci sono 8 di nazionalità marocchina e 1 spagnolo, probabilmente a capo della cellula attiva tra la Spagna ed il Marocco. La paura resta molto alta, soprattutto dopo che nel giugno scorso le autorità di Madrid avevano arrestato un cittadino marocchino, ex detenuto di Guantanamo, accusato di essere un reclutatore di jihadisti per entrare nello Stato Islamico.

Sono più di 3000 gli europei arruolati con l’Is, lo dice il coordinatore europeo contro il terrorismo, De Kerchove, che durante un’intervista alla Bbc ha detto: “E’ stato chiaro con la Francia. Tre giorni fa (l’Is) ha diffuso un comunicato per dire che ci sarebbero state rappresaglie contro la coalizione; e in Algeria è stato rapito un francese e ed è stato decapitato: hanno fatto quel che avevano annunciato. Non solo, – ha continuato il rappresentante Ue – c’è il rischio che gruppi terroristici rivali, per esempio al-Qaeda, possano compiere attentati per mantenere alto il loro profilo, la crescita potrebbe spingere al-Qaeda a far qualcosa per mostrare che conta ancora”.

Luca Mullanu

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Lavoratore precario nel settore del turismo, appassionato di politica sin dalla nascita. Fondatore e ideatore di Libero Pensiero online, insieme ad Emanuele Tanzilli. Cuore a sinistra, contribuisce alla crescita della FGCI, di cui era anche Segretario Provinciale di Napoli. Attualmente senza casa politica, come tanti e tante di sinistra che non si riconoscono più in nessun soggetto organizzato. Un libero pensatore: scrive praticamente da sempre. Da ragazzo, come tantissimi altri, avvertiva il peso delle ingiustizie della società: voleva cambiare il mondo e ha cominciato ad impegnarsi durante i primi anni di Liceo. Ha sempre odiato le ingiustizie, tanto quanto i suoi compagni di viaggio. Non ama i dogmi, ma lo anima la voglia di discutere.