Senza un attimo di pausa, il campionato italiano di SerieA procede a ritmi vertiginosi. Prima di rituffarci nella massima serie con la 5° giornata che parte sabato, andiamo a vedere cosa è successo nel turno infrasettimanale giocato tra martedì e giovedì.

La quarta giornata di SerieA ci regala ventinove gol e qualche partita emozionante. S’incomincia con l’anticipo serale del martedì, che vede una di fronte all’altra l’Empoli di Ciccio Tavano e il nuovo Milan di Pippo Inzaghi. I rossoneri pur evidenziando limiti difensivi preoccupanti, riescono a confermare l’affiatamento del gruppo e la voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo (forse una delle caratteristiche più importanti per le squadre allenate da “mister tifosi”). I toscani cominciano bene, riuscendo a portarsi sul 2 a 0 in appena 20 minuti (13’ Tonelli, 21’Pucciarelli) con due calci piazzati, complice la difesa milanista, riescono prima da calcio d’angolo e poi con uno schema da una punizione centrale a bucare Abbiati. Ma il Milan non ci sta, e al 43’ accorcia le distanze con un gran gol di testa di Torres su l’ennesimo assist di Abate dalla destra. Al 58’ il solito Abate riesce ad imbeccare Honda che fa partire un tiro dal limite dell’area e porta il Milan al pareggio. Un ottimo Empoli blocca il Milan che riesce comunque a mantenersi vicino alle posizioni alte della classifica della SerieA.

Il mercoledì sera si presenta con ben otto partite . La Juventus e la Roma pur procedendo a ritmi diversi, si trovano appollaiate al primo posto con 12 punti. La vecchia signora trova la sua quarta vittoria stagionale in campionato contro un Cesena chiuso e senza nessuna intenzione di scoprirsi ( solo un tiro in porta per loro), i romagnoli vengono piegati con una doppietta di Vidal appena rientrato (18’su rigore, 64’ con un gran tiro dal limite) e con la rete nel finale del solito Lichtsteiner, che gioca male, ma quando ha campo libero aumenta i patemi degli avversari. La Juve vince e convince alle porte di una settimana di fuoco tra Roma e Madrid. I giallorossi vincono a Parma faticando un po’ (come tradizione vuole al Tardini). Al 27’ Totti (ottima partita per il capitano) imbecca con una palombella Ljajic che di destro buca Mirante. Il Parma non ci sta a fare il co-protagonista e al ritorno in campo nel secondo tempo inizia a spingere e al 56’ da calcio d’angolo trova il pareggio con un colpo di testa di De Ceglie. La Roma vuole vincere a tutti i costi, e lo fa grazie alla classe dei suoi campioni, infatti all’88 la squadra capitolina riceve una punizione dall’limite, se ne incarica Pjanic che disegna una parabola perfetta che s’insacca nell’angolo alto alla destra di Mirante. La Roma non cede il passo e continua a sognare la vittoria della  SerieA.

Altra conferma positiva arriva dall’Inter di Mazzarri, che entrata nel secondo anno del progetto sembra acquisire sempre più le fisionomie del suo condottiero toscano. I nerazzurri vincono e convincono contro la bestia nera Atalanta. Il gol arriva al 40’ quando da una punizione dalla destra, Osvaldo s’inventa una sforbiciata delle sue e fa esplodere il Giuseppe Meazza.  l’Inter gioca bene, mentre l’Atalanta sembra un po’ spenta, la partita si mantiene sull’1 a 0 finchè all’88 una punizione dal limite per la beneamata viene trasformato da Hernanes con un missile cruise. L’inter sembra prenotarsi per un posto in europa.

Ancora bloccate invece Napoli e Fiorentina in questo turno di SerieA, dove la prima impatta in casa 3-3 con un coraggioso Palermo, mentre la seconda pareggia con uno spento 0-0 con il Sassuolo. Se sui viola pesano gli infortuni ed uno strano mercato, sui partenopei, probabilmente pesa (seguendo l’emotività che contraddistingue i napoletani) la tristezza di aver perso un obiettivo importante come la Champions, poiché la tattica, la tecnica e le statistiche portano cattive notizie solo sul piano difensivo, mentre confermano la grande quantità di gioco prodotto dal Napoli che come confermano le statistiche della serieA crea occasioni e macina gioco come Juve e Roma. Probabilmente, oltre ai limiti difensivi in SerieA e non solo, pesa più una questione psicologica sugli azzurri.

Bene il Torino che vince 2-1 a Cagliari e cancella lo 0 sulla casella reti fatte (Quagliarella in gol). Ottima vittoria per 2-1 della Samp in casa con il Chievo, i blucerchiati volano con le reti dei due difensori Gastaldello e Romagnoli. Da vedere e rivedere il gran goal di Paloschi al 90’ per i veronesi. L’altra squadra di Verona invece riesce a rimontare uno svantaggio di 2-0 con il Genoa, Tachtsidis e Ionita rispondono alla doppietta di Matri.

Conclude la quarta di serieA il posticipo di Giovedi che vede affrontarsi Lazio e Udinese. I biancocelesti giocano male e confusi e vengono puniti da un gol nel primo tempo di Thereau dopo una bella azione collettiva fatta partire dai giochi di suola di un buon Muriel, che però dopo due minuti deve uscire per un infortunio.

Non ci resta altro da fare che aspettare un altro grande fine settimana di calcio italiano con la SerieA che riparte con gli anticipi del sabato.

Luca Varriale