Napoli si sta concentrando sempre di più nella valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale e artistico della città e di tutta la regione. Importanti progetti coinvolgono anche associazioni e strutture private e pubbliche. Un importante evento organizzato dal Museo Nazionale di Capodimonte è il progetto previsto per lunedì 29 settembre 2014. In quel giorno cade la ricorrenza del compleanno di uno degli artisti e pittori italiani più famosi a livello europeo e internazionale: Michelangelo Merisi (o Amerighi), più noto come il Caravaggio, nato a Milano il 29 settembre 1571.

Per festeggiare e celebrare questa importantissima ricorrenza che alcuni organizzatori del Museo di Capodimonte hanno deciso di organizzare una serie di visite guidate. Il progetto prevede il seguente programma:
– visite gratuite in lingua italiana saranno preparate ed allestite a cura di Liliana Caso e Marco Liberato, l’orario in cui sono previste è compreso tra le ore 11.00 e le ore 16.00;
– visite gratuite in lingua tedesca e in lingua inglese saranno preparate a cura di Wilko Austermann e si svolgeranno alle ore 12.00 (in lingua tedesca) e alle ore 15.00 (in lingua inglese).

Tra le diverse opere di Caravaggio durante l’evento del 29 settembre si presterà particolare attenzione ad uno dei quadri più famosi del grande pittore italiano, la “Flagellazione di Cristo”. Si tratta di un dipinto a olio su tela (dalle dimensioni di 286×213 cm), realizzato tra il 1607 ed il 1608.

Giovanni Pietro Bellori nel suo resoconto racconta che questo dipinto fu commissionato per abbellire la cappella della famiglia De Franchis nella Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli. La “Flagellazione di Cristo” rappresentava la tela di dimensione e formato maggiori, forse una delle opere più monumentali di quelle eseguite da Caravaggio alla fine del suo soggiorno napoletano.

È un dipinto che raffigura in modo non convenzionale una rappresentazione della realtà umana e naturale, un modo nuovo di fare pittura su tela con effetti di ombre e luci da cui emerge la drammaticità dell’evento riprodotto nel dipinto. La “Flagellazione di Cristo” rappresenta senza alcun dubbio uno dei più importanti risultati raggiunti da Caravaggio nel primo decennio del Seicento.

Il 29 settembre la celebrazione al Museo di Capodimonte del dipinto di Caravaggio sarà anche un’importante occasione di incontro tra la storia, la pittura e la storia dell’arte.

Valentina Labattaglia