Scambio polemico tra il Senatore del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi ed il Presidente del Senato, Pietro Grasso, su facebook botta e risposta sui vitalizi per i parlamentari condannati. Sul famoso social network arriva l’attacco di Crimi, che definisce una “vergogna” la decisione di Grasso di non far votare un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle sull’argomento.

Crimi attacca: “L’ordine del giorno che impegna il Governo a revocare il vitalizio per i senatori condannati non è stato messo ai voti. La motivazione è che – badate bene – c’è già una proposta simile depositata al consiglio di presidenza del Senato. Nel giorno in cui il presidente Grasso (la mattina) si dichiara a parole contrario ai vitalizi ai mafiosi, (la sera) salva nei fatti il vitalizio a Berlusconi e a Dell’Utri. Grazie, Presidente!”.

Ma la proposta del consiglio di presidenza del Senato esiste già e il Movimento 5 Stelle l’aveva anche sottoscritta: era il 9 giugno scorso quando il M5S ha fatto propria e formalizzato la proposta avanzata dal presidente del Senato Pietro Grasso di prevedere la decadenza dal vitalizio parlamentare per i senatori condannati in via definitiva per reati gravi. Facendo seguito alle parole del presidente Grasso e coerentemente con quanto già presentato dal Movimento 5 Stelle la scorsa settimana durante la discussione del dl Irpef, (bocciato da Pd e Forza Italia) ho avanzato al consiglio di presidenza del Senato – spiegava Laura Bottici, questore grillina del Senato – una proposta di deliberazione concernente la soppressione dei vitalizi ai senatori condannati in via definitiva per reati di particolare gravità sociale. Siamo certi – ha aggiunto Bottici- che il consiglio di presidenza accoglierà questa nostra proposta di buonsenso”.

E infatti, rispondendo a Crimi, il Presidente del Senato, Pietro Grasso ha proprio sottolineato che è stato egli stesso ad iniziare l’iter di questa proposta: “Dispiace che il Senatore Crimi proprio non riesca a capire come funzionano i lavori del Senato e vada alla semplice ricerca del facile consenso su Facebook. Intendiamoci, l’ho detto e lo ripeto anche ora: sono assolutamente a favore dell’abolizione dei vitalizi per i senatori che hanno condanne definitive per reati gravi, talmente d’accordo che ho iniziato io stesso l’iter di questa proposta. Il Senato oggi ha votato (a favore!) un ordine del giorno che chiede di concludere al più presto l’esame della proposta che io ho portato in Consiglio di Presidenza, dove si è deciso di muoversi in accordo con la Camera dato che molti ex parlamentari sono stati sia deputati che senatori, e questo avrebbe annullato nei fatti gli effetti della nostra decisione. L’ordine del giorno presentato dal senatore Crimi quindi non è stato posto in votazione solo perché il Senato si era già espresso”.

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Lavoratore precario nel settore del turismo, appassionato di politica sin dalla nascita. Fondatore e ideatore di Libero Pensiero online, insieme ad Emanuele Tanzilli. Cuore a sinistra, contribuisce alla crescita della FGCI, di cui era anche Segretario Provinciale di Napoli. Attualmente senza casa politica, come tanti e tante di sinistra che non si riconoscono più in nessun soggetto organizzato. Un libero pensatore: scrive praticamente da sempre. Da ragazzo, come tantissimi altri, avvertiva il peso delle ingiustizie della società: voleva cambiare il mondo e ha cominciato ad impegnarsi durante i primi anni di Liceo. Ha sempre odiato le ingiustizie, tanto quanto i suoi compagni di viaggio. Non ama i dogmi, ma lo anima la voglia di discutere.