Nella storia del cinema sono state innumerevoli le trasposizioni dall’inchiostro dei romanzi alla pellicola, e molto spesso il successo di questi film, cavalcando l’onda di quello derivante dal corrispondente letterario, è stato incontenibile. È il caso dei bestseller di Dan Brown, uno dei più discussi romanzieri dei nostri giorni, e l’idea più recente in ordine di tempo è quella di portare sul grande schermo il thriller Inferno, pubblicato nel maggio 2013 in contemporanea in quasi tutto il mondo.

Dan Brown è uno scrittore statunitense di thriller, nato e cresciuto nel New Hampshire. La sua prima pubblicazione, con lo pseudonimo di Danielle Brown, risale al 1995: si tratta di una raccolta di aforismi, realizzata a quattro mani insieme a sua moglie. Successivamente Brown decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura e, dopo tre romanzi che hanno avuto un riscontro medio, il quarto, Il Codice da Vinci, diviene un vero e proprio caso editoriale, raggiungendo e superando la soglia degli ottanta milioni di copie vendute. Tradotto in oltre quaranta lingue, il Codice è oggi considerato uno dei libri più conosciuti, venduti e influenti al mondo.

Sulla scia di un successo senza precedenti, si decide per un adattamento cinematografico, prodotto nel 2006 e distribuito dalla Columbia Pictures. La regia è affidata a Ron Howard, mentre lo stesso Dan Brown figura in qualità di produttore esecutivo. Per il ruolo del protagonista, il professore di iconologia religiosa ed esperto di simbolismo Robert Langdon, la scelta ricade su Tom Hanks. Nasce così il fruttuoso sodalizio artistico tra il regista premio Oscar nel 2002 per A beautiful mind e il pluripremiato attore statunitense protagonista di innumerevoli pellicole che hanno contribuito a fare la storia del cinema, Philadelphia, Forrest Gump, Salvate il soldato Ryan e Il miglio verde tra gli altri.

Nel maggio 2009 arriva nelle sale Angeli e demoni, tratto dall’omonimo romanzo, il primo della serie con protagonista Robert Langdon. Le due trasposizioni cinematografiche, costate poco più di 250 milioni di dollari, hanno garantito incassi per oltre 1.2 miliardi. Ora, saltando a piè pari Il Simbolo perduto (The Lost Symbol, Dan Brown, 2009), sarà Inferno il nuovo bestseller portato sul grande schermo.

Inferno è il sesto romanzo dell’autore, il quarto che racconta di studi, ricerche, ma anche e soprattutto di fughe e disavventure del docente di Harvard Robert Langdon. Stavolta il professore si sveglia in un ospedale di Firenze con un’amnesia: non ricorda cosa è successo nelle ultime ore, non sa dove si trova, e con l’aiuto di un giovane medico, la dottoressa Sienna Brooks, deve cercare a tutti i costi risposte a una serie di ineludibili interrogativi, mentre c’è il rischio che avvenimenti oscuri si trasformino nella minaccia di una piaga globale collegata all’Inferno di Dante, capolavoro della letteratura di tutti i tempi.

Il film, ripercorrendo fedelmente le vicende dei due protagonisti, sarà ambientato, proprio come il romanzo, tra Firenze, Venezia e Istanbul. Di nuovo Howard alla regia, di nuovo Tom Hanks a interpretare Robert Langdon. La produzione sarà affidata alla Imagine Entertainment, società di produzione cinematografica e televisiva fondata nel 1986 proprio dal regista statunitense e dal produttore Brian Grazer.

Le riprese inizieranno in Italia nell’aprile 2015, dunque la data di uscita nelle sale, inizialmente fissata per il dicembre dello stesso anno, verrà fatta slittare con ogni probabilità al 2016. Sarà ancora una volta David Koepp ad adattare la sceneggiatura, passando dalla Cappella Sistina (inserita nel percorso dei Musei Vaticani) della Roma di Angeli e demoni al Giardino di Boboli e al Palazzo Vecchio della Firenze di Inferno che un esperto di arte e simbologia come Langdon conosce come le sue tasche.

Ancora incerte le notizie sul resto del cast, nell’attesa che venga svelata la figura femminile pronta a vestire i panni della dottoressa Brooks, e che vengano confermate le voci sulla possibile presenza di attori italiani, magari quello stesso Pierfrancesco Favino che Ron Howard aveva scelto per il ruolo del comandante della Gendarmeria Vaticana Ernesto Olivetti in Angeli e demoni.

Ci sono dunque tutte le premesse per un nuovo grande successo cinematografico, a partire dalla penna di Dan Brown per arrivare alla sapiente regia di Ron Howard e alle interpretazioni di un genio del cinema come Tom Hanks, pronti a registrare nuovi record di incassi ai botteghini.

Marco Passero