Torna a vincere il Napoli, che nella quinta giornata di SerieA batte il Sassuolo e comincia la scalata alla classifica. Male il Milan, 1-1 col Cesena, malissimo l’Inter travolta in casa dal Cagliari.

Il Napoli arriva alla trasferta di Reggio Emilia con tanti dubbi e un ambiente teso per le continue voci sull’esonero di Rafa Benitez. I mugugni di un’intera città si riflettono nella prestazione della squadra, che scende in campo nervosa e più attenta a non prenderle che ad attaccare. Hamsik (4’) va vicino al gol ma è Callejon (28’) a sbloccare il risultato su assist di Higuain. Nella ripresa il Pipita va vicino al raddoppio, poi è solo Sassuolo: i neroverdi attaccano e colpiscono una traversa con Peluso (85’), ma il risultato resta invariato e porta ossigeno ad una classifica povera e ad un allenatore sul filo del rasoio sulla panchina azzurra in SerieA.

Il Milan a Cesena parte subito sotto con la papera di Abbiati che consegna a Succi (10’) la palla dello 0-1. Il Diavolo non ci sta e pareggia subito con Rami (19’) di testa su calcio d’angolo, poi cerca il vantaggio con Torres e Bonaventura ma senza fortuna. Nella ripresa il Cesena sfiora il goal con Coppola e va in vantaggio numerico in seguito all’espulsione di Zapata (73’) che commette fallo su Defrel involato verso l’area. Il Milan cerca comunque il vantaggio con Pazzini, ma finisce 1-1: una pari giusto, i rossoneri avrebbero potuto anche vincere ma pagano cara la papera di Abbiati in apertura del suddetto incontro valevole per la SerieA.

A San Siro il Cagliari fa saltare il banco e seppellisce l’Inter con un 4-1 che fa da contraltare al 7-0 dei nerazzurri al Sassuolo nella scorsa partita di SerieA. Nerazzurri già sotto dopo dieci minuti quando Nagatomo tocca male su lancio lungo di Crisetig e lancia Sau (10’) a tu per tu con Handanovic. L’Inter pareggia poco dopo con Osvaldo (18’) ma va sotto di un uomo con Nagatomo che, già ammonito, rifila un calcione a Cossu e prende il secondo giallo: è la svolta del match, sale in cattedra Ekdal che subito marca il vantaggio (29’), trova la doppietta dopo una strepitosa azione di Ibarbo (34’) e, poco dopo il rigore parato da Handanovic a Cossu (43’), segna la tripletta personale (44’) che manda gli uomini di Mazzarri negli spogliatoi sotto di tre gol. L’Inter ha dato segnali preoccupanti, in particolare l’ennesima prestazione negativa di Vidic, anche oggi impreparato su almeno due gol e che ha dato al Cagliari il rigore poi neutralizzato da Handanovic.

Non fanno più notizia invece le partite di Roma e Juventus, che confermano di saper solo vincere. I giallorossi ospitano il Verona e faticano contro una squadra che cerca di segnare ma non sfonda. Nel giorno del 38° compleanno di Totti il match viene sbloccato da Florenzi (75’), entrato poco prima al posto del Pupone: Tachtsidis allunga male il pallone dopo un contrasto con Nainggolan e Florenzi fa partire un destro dai 20 metri che non lascia scampo a Gollini. Ci pensa Destro (85’) a chiudere la partita con un tiro da 40 metri che trova impreparato il portiere veronese: tre punti e testa al Manchester City.

La Juventus a Bergamo affronta l’Atalanta per la sua quinta giornata di SerieA, ma il pensiero è già al big match del Vicente Calderón con l’Atletico Madrid. I nerazzurri partono bene e sfiorano il vantaggio con Baselli (2’) e l’ex Estigarribia (24’), poi si svegliano i campioni in carica e sbloccano la partita con Tevez (35’), bravo ad avventarsi su una palla vagante in area atalantina. La Dea potrebbe pareggiare con il rigore (dubbio) concesso per fallo di Chiellini su Molina ma Buffon (58’) chiude la porta a Denis: sul rilancio Tevez tira da fuori area e trafigge un colpevole Sportiello, siglando il raddoppio e congelando il match, chiuso dal primo goal bianconero di Morata (84’).

Negli altri match disputati, in attesa dei posticipi del monday night di SerieA, la Sampdoria con Gabbiadini (75’) regala a Ferrero la vittoria nel suo primo derby della Lanterna da presidente, con il Genoa che contesta un presunto fuorigioco sul gol che decide la partita. L’Empoli affronta il Chievo a Verona: Meggiorini (50’) porta in vantaggio i clivensi, l’Empoli pareggia con Pucciarelli (59’) che dopo potrebbe raddoppiare ma tira clamorosamente alto da due passi. Stesso risultato tra Torino e Fiorentina: Babacar (78’) risponde a Quagliarella (62’).

I risultati della quinta giornata di SerieA

Atalanta – Juventus 0-3

Roma – Verona 2-0

Sassuolo – Napoli 0-1

Inter – Cagliari 1-4

Cesena – Milan 1-1

Chievo – Empoli 1-1

Genoa – Sampdoria 0-1

Torino – Fiorentina 1-1

I posticipi del lunedì della quinta giornata di SerieA

Udinese – Parma 29/09/14 ore 19:00

Palermo – Lazio 29/09/14 ore 21:00

Simone Esposito