L’emendamento al decreto stadi che prevede l’utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia del Taser, famosa pistola elettrica in dotazione in molti corpi di polizia esteri (si utilizza negli USA, nel Regno Unito, in Francia e in Svizzera), è stato approvato dalle Commissioni Giustizia ed affari Costituzionali della Camera, su proposta dell’Onorevole Gregorio Fontana, di Forza Italia.

Dopo una riformulazione proposta dal viceministro Filippo Bubbico, il decreto passerà ora alla discussione in Aula.
L’emendamento prevede che l’arma sarà sperimentata “Con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo i principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute”.
Contraria SEL, mentre secondo Emanuele Cozzolino, esponente del Movimento, proponeva di non discutere l’emendamento in seno al decreto.

La pistola elettrica Taser è un’arma di dissuasione non letale, che produce alla vittima che ne è bersaglio una scarica elettrica che ne la rende inoffensiva e gli inibisce ogni tentativo di resistenza all’intervento delle forze dell’ordine.
L’utilizzo dovrebbe riuscire nel duplice obiettivo di ridurre i rischi per l’incolumità degli agenti, e ridimensionare il numero delle vittime delle operazioni di pubblica sicurezza.

Soddisfatto il promotore dell’emendamento, Gregorio Fontana: “E’ stato fatto un primo passo vero. C’è da augurarsi che la condizione posta dalla riformulazione dell’emendamento non si trasformi in una manovra ostativa, e che protenda verso un’operazione di ammodernamento tecnologico di estrema utilità per la sicurezza di forze dell’ordine e cittadini”.

Pier Gaetano Fulco