NAPOLI- L’Edenlandia, che all’inizio del 2013 aveva chiuso per fallimento, vede accendersi un bagliore di speranza.
Entro l’estate 2015 il Parco Giochi napoletano potrebbe riaprire. In corso le trattative.

Infatti, nei giorni scorsi, il consiglio di amministrazione della Mostra D’Oltremare di Napoli ha pattuito con la New Edenlandia srl, società guidata da imprenditori capitanati da Mario Schiano, l’acquisizione del Parco Divertimenti.

«E’ chiaro – spiega l’imprenditore Mario Schiano – che siamo soddisfatti ma come abbiamo fatto sin dall’inizio preferiamo procedere con grande cautela. Per questo i nostri avvocati e i nostri tecnici continuano il lavoro con quelli della Mostra d’Oltremare per arrivare il prima possibile ad una soluzione positiva della vicenda».

Intanto i Verdi accusano la Regione (nel Cda della Mostra d’Oltremare, proprietaria dei suoli, assieme a Comune, Provincia e Camera di Commercio): «Volevano trasformare quell’area in una zona edificabile, perciò la trattativa era in stallo».

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha dichiarato la sua felicità per l’accaduto, sperando infatti che questa riapertura possa regalare nuovi posti di lavoro e un incremento economico alla città.
”Come vi avevo anticipato – ha scritto De Magistris su facebook nei giorni scorsi – la Mostra d’Oltremare ha chiuso l’accordo, col voto contrario della Regione, con la New Edenlandia srl, società guidata da alcuni imprenditori tra cui Mario Schiano. L’accordo prevede la riqualificazione e il rilancio dell’attività del parco e il mantenimento dei livelli occupazionali dei circa 50 dipendenti della vecchia Edenlandia. Entro l’estate 2015 si riaprirà alla città. Napoli e il Sud Italia riavranno in pochi mesi un parco divertimenti che sarà una punta di diamante nel settore. La nostra determinazione a chiudere questa vertenza, alla fine, è stata premiata. Uno dei luoghi storici della città, che è nel cuore e nella memoria di tutti noi napoletani, sarà restituito a tutti i bambini ed ai ragazzi di Napoli.”

La New Edenlandia srl si è impegnata a garantire livelli occupazionali di almeno cinquanta dipendenti, notizia che è stata accolta con entusiasmo da tutta la città.

Napoli è in attesa di conoscere le sorti del Parco Divertimenti, giacché, per ogni cittadino, percorrere Viale Kennedy, vedendo Edenlandia abbandonata a se stessa, costituisce una grandissima sconfitta.

Chiara Esposito