Uno spazio di 6mila metri quadri. Tante idee. Finanziamenti privati. Questi gli ingredienti di una nuova ricetta, quella di “FoQus“, il nuovo centro nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli, inaugurato lo scorso 26 settembre alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso e del guardasigilli Andrea Orlando.

Cos’è FoQus? FoQus è un progetto di rigenerazione urbana che, partendo dall’iniziativa privata, mira a fornire in città numerosi servizi alla persona ed alla creazione di nuova occupazione nella forma della cooperativa.
Lo spazio cospicuo è stato ricavato nello storico Istituto Montecalvario, ex convento di proprietà della Congregazione delle Figlie della Carità. Nato nel 1846, ha svolto ininterrottamente attività educative assistenziali per bambini e ragazzi del quartiere fino al 2012. Per motivi di mancanza di fondi, la struttura è stata poi affidata dalla Congregazione religiosa all’Impresa Sociale “Dalla Parte Dei Bambini”.

Non una ristrutturazione totale, ma pochi accorgimenti per rendere lo spazio adeguato alle sue nuove funzioni. Tra queste, corsi di ogni genere, dalla musica al pugilato al teatro, corsi della Libera Università per adulti e soprattutto l’asilo nido. E’ questa la grande novità, il primo asilo nido dei Quartieri spagnoli. «Il 50% dell’utenza accederà gratis o con tariffe agevolate fino all’80%» spiega Rachele Furfaro, ex assessore regionale nonché responsabile del progetto. Moltissime le richieste, tali che sono stati aumentati i posti a disposizione per il trattamento agevolato. Con le rette di chi può, si pagheranno quelle di chi non può: che l’equità sociale sia un fine perseguito ormai non più dallo Stato bensì dalla “mano invisibile” del privato? Chissà.

L’altro aspetto da considerare, oltre a quello del recupero sociale e del sostegno a chi ne ha bisogno, è quello della creazion di nuovi posti di lavoro, ben 136. Sono stati ideati dall’Accademia delle Belle Arti ben 3 master che si terranno nella struttura. Tre sono anche le botteghe che lavoreranno per rispondere alla domanda di alcune importanti aziende, come Yamamay e Carpisa: esse ospiteranno 15 giovani tra i 18 ed i 28 anni. La mensa diventerà un ristorante di cucina mediterranea aperto anche al pubblico, si chiamerà “Pinzimonio“. Inoltre, la struttura ospiterà la prima libreria dei Quartieri spagnoli, Montelibrario, destinata ai piccoli lettori fino ai 16 anni ed aperta al pubblico. Bibliografie tematiche ed eventi organizzati con un programma mensile. FoQus è tutto questo e tanto altro ancora.

Veniamo ai numeri. Senza contare sul contributo pubblico, il progetto trae la sua origine sulla base di un investimento privato iniziale di 3 milioni di euro e sull’impegno diretto di 25 imprese private. Dopo due anni di lavoro e ambizioni, dei tre milioni ne sono stati spesi due, mentre il costo complessivo è di 500mila euro l’anno.

Sonia Mazzella