Microsoft ha ufficialmente svelato il nome della prossima versione di Windows: per chi si aspettava un 9 davanti al marchio c’è stata una piccola sorpresa, dato che la società ha deciso di saltare direttamente a Windows 10, quasi a voler simboleggiare una rinascita.

E’ proprio così che la conferenza, tenutasi ieri a Los Angeles, è stata aperta. Microsoft ha descritto il nuovo SO come “la piattaforma più completa mai presentata”, per poi mostrarci molte delle sue nuove caratteristiche.

Windows 10 offrirà un’esperienza su misura per tutti i componenti hardware attraverso un’unica piattaforma. Infatti, gli sviluppatori potranno creare applicazioni universali capaci di girare ovunque, che si stia parlando di un pc, un tablet o uno smartphone. Ecco come Microsoft descrive il suo obiettivo ambizioso:

“Windows 10 verrà eseguito attraverso una vasta gamma di dispositivi, da Internet of Things, ai server nei data center aziendali di tutto il mondo. Alcuni di questi dispositivi hanno schermi da 4 pollici, alcuni da 80 pollici ed altri non ne avranno proprio. Alcuni di questi dispositivi si terranno in mano, altri li terrete a dieci metri di distanza. Alcuni di questi dispositivi saranno utilizzati principalmente col touch e la penna, altri col mouse e tastiera, altri attraverso un regolatore o gesto.”

Joe Belfiore di Microsoft ha sottolineato il numero di utenti che ad oggi utilizzano ancora Windows 7, e ha reso note le intenzioni di voler conquistare questa fetta di utenza che non ha accettato di buon occhio l’ultimo Windows 8.

“Vogliamo che tutti gli utenti di Windows 7 vengano conquistati dal nuovo sistema operativo, così come accadde alla prima generazione di Prius. Windows 10 offrirà l’esperienza sul dispositivo giusto al momento giusto”.

Ci si può aspettare, quindi, un’interfaccia utente unica a seconda di ciò che si sta utilizzando.

Le immagini mostrate durante l’evento, sono in linea con quelle trapelate negli scorsi mesi attraverso un numero ingente di rumors. Parliamo di una combinazione di Windows 7 e 8, poichè la versione Windows 10 prende in prestito elementi di design appartenenti sia all’uno che all’altro fratello.

Un esempio di design combinato ci è dato dal nuovo menu di avvio di Windows 10.

La schermata di avvio “Metro” e quella tradizionale “Desktop” sono state unite, eliminando la famosa griglia di tiles, mai accettata pienamente dal consumatore. Le live Tiles saranno ancora presenti, ma si mostrano più versatili grazie alla possibilità di ridimensionamento e di utilizzo.

“In Windows 8 quando gli utenti lanciavano le app moderne, si ritrovavano in un ambiente del tutto diverso e separato rispetto a quello Desktop” ha detto Belfiore. “Non vogliamo ci sia questa dualità. Vogliamo che gli utenti su PC che utilizzano mouse e tastiere abbiano la loro solita interfaccia familiare.”.

Altro miglioramento ci è dato dal tasto di ricerca universale inserito nel menù di avvio: esso permetterà di ricercare un dato sia sul web che sul proprio pc. La funzionalità era già presente e raggiungibile attraverso la Charms, che però pare sarà eliminata dal sistema operativo.

Per migliorare l’esperienza multitasking, è stato creato il tasto “Task View” che appare simile ad Expose in OS X e consente agli utenti di impostare diversi desktop per il lavoro, la casa, ed altri scenari di utilizzo. Stiamo parlando del famoso virtual desktop che darà la possibilità di creare un numero infinito di “Scrivanie” senza più accontentarsi di un unico tavolo da lavoro.

Altro elemento che farà decollare il multitasking di Windows 10 è la possibilità di aprire fino a quattro applicazioni moderne sullo schermo. Con Windows 8 la cosa non era possibile, mentre con l’aggiornamento a 8.1 si era arrivati a due applicazioni apribili.
Per ora non ci sono altre informazioni in merito all’esperienza consumer oriented, poiché la conferenza è stata incentrata soprattutto sulla versione Enterprise per le aziende.

Come ben saprete, non tutti gli uffici hanno accolto Windows 8 e molti di questi continuano ad utilizzare sistemi obsoleti ed abbandonati come quello di Windows XP.

Microsoft ha annunciato il rilascio della Technical Preview nella giornata di oggi, ma ci aspettiamo una build rivolta soprattutto alle aziende e non ai privati. L’obiettivo della società è quella di conquistare la fetta di utenza persa nel corso del decennio e chissà se ce la farà.

La data di lancio ufficiale è stata confermata per il prossimo settembre/ottobre 2015. Durante questo periodo ci aspettiamo che Microsoft migliori le funzionalità presentate a Los Angeles e soprattutto che presenti altre novità, soprattutto per chi utilizza il pc a casa propria e non solo a lavoro.

Fonte immagini e fotografie: The Verge

Anna Amura