La seconda giornata di Champions League è quella delle conferme o delle rivincite e nessuno è disposto a fare sconti.

La Roma doveva ripetersi in territorio internazionale dopo la goleada rifilata ai russi del CSKA Mosca. Le delicate sfide con il Manchester City, fondamentali nell’economia del girone, saranno determinanti per la conquista del secondo posto. Per questo motivo l’1-1 dell’Ethiad (Aguero e Totti marcatori) conferisce un certo vantaggio a Garcia e i suoi. Il Manchester City è ancora alla ricerca del giusto feeling con l’Europa che conta. I giallorossi cercavano una risposta positiva dal primo, probante impegno europeo e l’hanno trovata.

Proprio i bavaresi avevano giocato nel pomeriggio a Mosca, in una partita sempre dominata e in discesa dalla metà del primo tempo, quando Muller ha freddamente battuto Akinfeev dal dischetto. Guardiola vola a sei punti con il minimo sforzo dopo due partite.

C’erano 2 big match in questo turno di Champions: Paris Saint-Germain-Barcellona e Atletico Madrid-Juventus. I parigini, a corto di risultati positivi e prestazioni convincenti, hanno fronteggiato una squadra fortemente rigenerata dalla cura Lucho. Il PSG trova la prima vittoria in questa Champions (3-2). Blanc si è salvato da un possibile esonero. Il Barcellona vede suonare il campanello d’allarme per tre gol subiti dopo le prime sette uscite con porta inviolata. Nello stesso girone pari tra APOEL Nicosia e Ajax. Verosimilmente il risultato aiuta più gli olandesi che ora hanno un punto in più dei ciprioti e li ritroveranno nell’ultima sfida all’AmsterdamArena.

Il confronto tra Atletico e Juventus ha visto demolire lo spettacolo da parte degli uomini del Cholo. In una partita molto maschia pochi tiri hanno centrato lo specchio: Arda Turan è stato l’unico a buttarla dentro. 1-0 il finale. Quando c’è da giocare con intensità e tenacia la squadra di Simeone è la migliore del panorama calcistico contemporaneo. Poco male per i bianconeri: la vittoria del Malmoe sull’Olympiacos (2-0, doppio Rosenberg) porta equilibrio nel girone. Quattro squadre a 3 punti e tutto ancora da decidere.

Sorpreso il Liverpool a Basilea (1-0, Streller). Altra prestazione incolore per Super Mario Balotelli. Guadagna terreno il Real Madrid di Ancelotti che vince a fatica sul campo del Ludogorets con le reti di Ronaldo (rigore) e Benzema.

Vittoria importante per il Chelsea di Mourinho che espugna lo stadio José Alvalade di Lisbona con il minimo scarto: 0-1 ai danni dello Sporting grazie all’inzuccata di Matic. Lo Schalke, nello stesso raggruppamento, non conferma quanto di buono fatto vedere a Stamford Bridge due settimane fa e incappa in un pari con il più modesto Maribor; salvato solo dal gol di Huntelaar (Bohar in gol per gli sloveni).

Il Borussia, corsaro a Bruxelles, rifila tre goal all’Anderlecht. Seconda marcatura consecutiva per il napoletano Immobile. Vince anche l’Arsenal che si fa beffa del Galatasaray di Prandelli con un sonoro 4-1. Welbeck sugli scudi autore di 3 goal.

Il Porto non riesce a bissare il successo per sei a zero sul Bate Borisov. Lo Shaktar ferma i portoghesi 2-2 sul campo neutro di Leopoli. L’Athletic Club di Bilbao, invece, esce sconfitto dalla trasferta in Bielorussia: finisce 2-1 per il Bate.

Vittoria casalinga anche per il Bayer Leverkusen. Netto 3-1 sul Benfica e primi tre punti nel girone per le aspirine. Pari a reti bianche tra Zenit e Monaco.

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Alessandro Cappelli