Sin dalle prime battute di quest’annata calcistica 2014/15, il Napoli ha convinto ben poco il mondo partenopeo. Ad essere poco convinti dello pseudo-progetto societario e della gestione tecnica dell’allenatore, oltre i tifosi, sono anche alcuni membri della squadra (leggi Napoli: ADL-Benitez ai ferri corti e Napoli: una big incompiuta) che già da inizio campionato hanno iniziato a manifestare le proprie insofferenze. Le ultime vittorie in Europa League ed in SeriaA sicuramente fanno morale, ma le ombre della recente crisi di risultati non si sono ancora dissolte del tutto. Primo su tutti non nascondere i propri malumori è Gonzalo Higuain, che nello spogliatoio azzurro è diventano una sorta di portavoce del blocco sudamericano. Il punto focale è ancora una volta il calciomercato; di seguito analizzeremo tutte le offerte che le big d’Europa potrebbero presentare a De Laurentiis già nella prossima sessione invernale di calciomercato.

  • Higuain: secondo il tabloid inglese Daily Express, il Liverpool sarebbe pronto a mettere sul piatto 30 milioni di sterline (circa 39 milioni di euro) per portare il Pipita ad Anfield Road. Improbabile pensare che dopo l’eliminazione in Champions League, il deludente mercato estivo e la quasi certezza di non poter puntare (almeno sulla carta) alla vittoria dello scudetto italiano, ADL possa rendersi protagonista anche della cessione di Higuain già da gennaio, ma se così non fosse, già sarebbe pronta un’offerta da presentare al Porto per portare all’ombra del Vesuvio la punta colombiana Jackson Martinez. Cessione di Higuain che se dovesse verificarsi alle cifre riportate in precedenza, non porterebbe ad una plusvalenza, ed anzi differirebbe anche di qualche milione se consideriamo i bonus che il Napoli deve ancora versare nelle casse del Real Madrid, relativi alla stagione precedente. Se Higuain parte in svendita per il solo Jackson Martinez… questa cessione non s’ha da fare.
  • Callejon: è da oltre 7 mesi che l’Atletico Madrid ha nel proprio mirino il nome di Josè Maria Callejon. Diego Simeone vorrebbe che la società dell’Atletico iniziasse ad accelerare le trattative (in parte già avviate a distanza) per poter portare l’esterno offensivo del Napoli nella propria squadra, già a gennaio. Il Napoli è disposto a sedersi al tavolo delle trattative solo se si parte da una base di 20 milioni di euro, visto che non c’è neanche bisogno del parere del giocatore che per più volte ha già fatto capire che gradirebbe molto vestire la camiseta dei colchoneros. Acquistato dal Real Madrid lo scorso anno per 9 milioni di euro, potrebbe fruttare ad ADL oltre 11 milioni di plusvalenza.
  • Hamsik: secondo il Daily Mirror, sarebbero ormai maturi i tempi per l’approdo di Marekiaro in Premier League. Il Patron De Laurentiis ed il D.S. Bigon presenteranno a Marek il rinnovo contrattuale nel mese di gennaio 2015. Coincidenza? Niente affatto. Ancora una volta da parte di ADL è stata scelta una strategia imprenditoriale piuttosto che l’amore per la squadra, la pretattica piuttosto che la voglia di vincere. La cessione di Hamsik sarebbe una delle più probabili tra quelle ipotizzate fin’ora sulla base di reali proposte, ma quello che lascerebbe a desiderare, soprattutto il mondo partenopeo, è che ancora una volta ADL vorrebbe creare per Hamsik le stesse condizioni secondo le quali hanno lasciato Napoli il pocho Lavezzi ed il matador Cavani. Deresponsabilizzare quindi la società azzurra per porre il giocatore di fronte ad un bivio, ovvero: 1) o la firma del rinnovo contrattuale che il Napoli offre con relativo adeguamento economico – 2) o la cessione all’estero in visione del rifiuto del rinnovo contrattuale. E’ un bivio questo, che così come per Lavezzi e Cavani non sarebbe di certo anche per lo stesso Hamisk, il massimo della riconoscenza. Se l’ipotesi Liverpool dovesse prendere concretamente forma, i procuratori di Marekiaro saranno l’ago della bilancia, e nonostante Mino Raiola non collabori più con gli agenti di Marek, potrebbe dire la sua visto che in Inghilterra è lui il principale mediatore per le trattative in Europa.
  • Zuniga: dopo le sirene estive (mai completamente reali) che volevano il terzino del Napoli al Barcellona, le indiscrezioni sul futuro di Zuniga continuano a proliferare. Allo stato attuale nessun club italiano/estero ha presentato offerte per il suo acquisto/prestito, ma De Laurentiis sarebbe intenzionato a cederlo soprattutto per alleggerire il bilancio. Infatti Zuniga percepisce un ingaggio annuo di 3,2 milioni di euro, secondo soltanto ad Higuain con i suoi giusti e meritati 5,5 milioni di euro. A riguardo dell’importanza di Zuniga per l’attuale tecnico Benitez, ci sono grosse perplessità, che vanno ad assommarsi ad un rapporto con il Presidente non più idilliaco, a causa delle vicende legate al suo rinnovo con consequenziale intervento operatorio ad hoc, che lo ha costretto in tribuna per circa un anno. Rumors d’oltralpe riferiscono di un interessamento per Zuniga da parte di: Monaco, PSG, Borussia Dortmund, Arsenal e Tottenham.

Almeno per ora sembrerebbero avere poco mercato Mertens ed Insigne. Per il primo si tratta semplicemente di protezione da parte della società azzurra, in quanto il Napoli punta anche per il futuro su Mertens (probabilmente l’unica giovane scommessa vinta da Bigon) molto più che su Insigne. Per il secondo è del tutto comprensibile visto che almeno al Napoli, non è mai esploso definitivamente in tutte quelle che sono potenzialità fin troppo smarrite e che solo al Pescara di Zeman era riuscito ad esprimere. Attenzione anche ad Albiol, che nonostante il probabile arrivo di Arbeloa a gennaio, potrebbe accasarsi altrove.

Fabio Palliola