POMIGLIANO D’ARCO – Il sindaco:” Basta ritardi per i lavori di rinnovamento urbanistico nella periferia di Masseria Chiavetteri.
I cantieri per riqualificare illuminazione pubblica, strade e sistemi fognari a Masseria Chiavetteri sono ormai fermi da sei mesi, ma a causa “di un vergognoso ritardo da parte dell’ufficio commerciale dell’Enel” spiega il sindaco Lello Russo “non riusciamo a consegnare ai cittadini le opere realizzate”.

Il sindaco di Pomigliano ha infatti sollecitato l’Enel in una nota stampa di ultimare i lavori che le competono, così da poter chiudere il cantiere di adeguamento e messa in sicurezza di una delle più grandi periferie della città. La situazione nelle zone periferiche è critica e in internet si possono trovare svariati post a riguardo; Emanuele, residente a Masseria Chiavetteri, scrive: “Quando i miei genitori o altri chiedevano per le fogne quelli del comune ci ridevano dietro o facevano la faccia seria solo sotto elezioni. Il sistema elettrico fa pena, se il mio vicino accende un apparecchio elettrico che richiede molta energia la tensione elettrica nella mia abitazione cala. I pali che sostengono i cavi della fornitura elettrica sono vecchi, in legno, stanno per spezzarsi. Il problema grosso della zona è che sono tutte abitazioni abusive (ormai condonate) e per questo chi dovrebbe occuparsene ci sputa sopra”.

Il progetto di monitoraggio e qualifica dell’hinterland pomiglianese,come dimostra il commento sopra citato, è dunque un’esigenza che non può essere ulteriormente rimandata e, dopo la presentazione dello stesso da parte dell’assessore al territorio urbano come “una risposta di civiltà”, è impensabile, dinanzi al forte disagio dei cittadini, perseverare nei ritardi per il completamento del piano. L’amministrazione Russo ha investito molto in termini sia economici che politici e pertanto il sindaco non scende a compromessi e accusa l’Enel: ” Sei mesi sono troppi per attendere ancora dopo innumerevoli sollecitazioni, contatti, telefonate, promesse mai mantenute. Non intendiamo aspettare un minuto di più, quest’amministrazione ha deciso di denunciare l’Enel all’autorità giudiziaria per i danni prodotti e chiedere un doveroso risarcimento che sarà impiegato per ulteriori opere pubbliche in periferia”.

Francesca Nappo